SOCIAL MEDIA PER OSTEOPATI (E ALTRI PROFESSIONISTI SANITARI)


CONTROCORRENTE 🌊



Stavo leggendo una riflessione che sposa in pieno il mio pensiero odierno riguardo i social media. .
"Ci troviamo nel bel mezzo dell’attention economy, dove i brand lottano per l’attenzione delle persone.
.
È anche vero che questo sta diventando un grande problema. .
Non è più una semplice “attention economy”, ma sta diventando una “steal the attention economy”, dove i brand ricorrono ad ogni genere di espediente per rubare la nostra attenzione.

Pensate solamente ai social che utilizziamo ogni giorno.

Sono costruiti per schiavizzare il nostro tempo, rendendoci sempre più addicted.

L’obiettivo é di generare in noi quanta più dipendenza possibile senza badare alla qualità.

Un po’ come ai tempi della nascita dei fast food, non c’é attenzione per la qualità del cibo, ma solamente alla dipendenza e rapidità di fruizione.

Ad oggi i social rappresentano i fast food dell’informazione, le persone si riversano al loro interno con poca attenzione verso ciò che ingeriscono.

Presto il mercato dovrà attraversare un nuovo ciclo. .
Dallo slow food arriveremo anche allo slow content. .
I brand (e i professionisti) dovranno lavorare sulla qualità. .
Oggi siamo tutti attenti ai carboidrati che ingeriamo ma ben presto diverremo consapevoli anche di quanto sia importante scegliere le giuste fonti informative.

E quindi pagheremo per leggere i migliori articoli e avere informazioni di valore dai migliori professionisti". .
Questa riflessione esprime al meglio il mio pensiero odierno ed é questo il motivo per cui negli ultimi 9 mesi ho dedicato molto più tempo a creare contenuti di estremo valore non fruibili sui semplici social network ma che cambieranno radicalmente il modo di vedere alcuni argomenti in ambito Pediatrico.

Buona domenica e buona lettura,
🤟🏻Matteo

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