Allattamento e taglio cesareo: tutto quello che devi sapere

Allattamento e taglio cesareo: tutto quello che devi sapere

  1. INTRODUZIONE
  2. DOPO IL TAGLIO CESAREO SI PUÒ ALLATTARE?
  3. LE MAMME CHE FANNO IL CESAREO HANNO POCO LATTE?
  4. QUANDO ARRIVA IL LATTE DOPO IL CESAREO?
  5. COME ALLATTARE DOPO UN PARTO CESAREO?
  6. PARTO CESAREO E ALLATTAMENTO: L’IMPORTANZA DELL’AIUTO
  7. PARTO CESAREO: ALTRI CONSIGLI PER FACILITARE L’INIZIO DELL’ALLATTAMENTO

Introduzione

Le domande su allattamento e taglio cesareo sono comunissime tra le donne che inizio a seguire in gravidanza.

Si tratta di un argomento attorno al quale, purtroppo, ruotano ancora numerosi luoghi comuni. 

In questo articolo, ti aiuterò a chiarire meglio la situazione, e non solo.

Alla fine dei paragrafi, potrai trovare un pulsante per acquistare il mio videocorso sull’allattamento al seno “Al Profumo di Latte”, che ho pensato e curato per aiutarti a vivere questo percorso con serenità e piena consapevolezza.

Per altri contenuti sul mondo mamma – neonato, il posto giusto, invece, è il profilo Instagram @drsilva.com_official.

Dopo il taglio cesareo si può allattare?

Rispondo al primo e più diffuso dubbio sul tema allattamento e taglio cesareo: dopo l’intervento si può allattare al seno.

Questo vale sia in caso di cesareo d’urgenza, sia dopo un cesareo programmato. 

L’allattamento al seno dopo un cesareo può essere vissuto con soddisfazione e gioia.

Fondamentale, però, è considerare alcuni consigli pratici importanti, come per esempio quelli relativi alle posizioni. 

Ne parlerò meglio nei prossimi paragrafi!

Le mamme che fanno il cesareo hanno poco latte?

Sono diversi i dubbi che affollano la testa delle mamme in attesa quando si parla di allattamento e taglio cesareo.

Indipendentemente dalle indicazioni che hanno portato alla scelta dell’intervento da parte del personale sanitario, l’organismo materno produce latte proprio come dopo il parto naturale o il parto vaginale.

Non dimentichiamo, infatti, che la preparazione del seno inizia già durante i mesi della gravidanza.

Perché la produzione di latte sia adeguata, è necessario favorire il contatto pelle a pelle già in sala operatoria.

Diverse testimonianze scientifiche – qui puoi trovare una revisione del 2014 che si è basata sull’analisi di 7 articoli – hanno permesso di concludere che il contatto pelle a pelle immediato o precoce, ossia nel corso della prima ora dopo la nascita, aiuta a iniziare bene l’allattamento al seno e diminuisce la probabilità di ricorso alle aggiunte di latte artificiale.

Allattamento e taglio cesareo

Quando arriva il latte dopo il cesareo?

Come sottolineo in questo video, capita di sovente che la montata lattea nelle mamme che hanno fatto il taglio cesareo arrivi prima (tieni conto che i tempi medi per il latte di transizione vanno dai 3 ai 4 giorni da quello del parto).

Il motivo di questa precocità è presto spiegato.

Già prima dell’arrivo in sala operatoria, nel corpo della mamma viene introdotta un’importante quantità di liquidi.

Ovviamente rimane cruciale attaccare al seno il piccolo il prima possibile dopo il parto, così da far partire un’adeguata stimolazione.

Come allattare dopo un parto cesareo?

Chiarito il fatto che il binomio allattamento e taglio cesareo non ha controindicazioni, anche perché i farmaci somministrati durante l’intervento sono compatibili, vediamo qualche consiglio pratico per rendere la poppata comoda e serena.

Ecco le posizioni che permettono di allattare agevolmente quando si è reduci dal cesareo:

 

  • Posizione sdraiata, tra le più comode in assoluto;
  • posizione a rugby, vantaggiosa anche perché permette di drenare una parte del seno diversa da quella che si svuota con la posizione a culla e molto apprezzata dalle mamme con un seno abbondante.


La mamma che ha fatto il cesareo è reduce da un intervento di chirurgia maggiore, motivo per cui ha l’assoluta necessità di vivere le poppate all’insegna del comfort.

In questi casi, un cuscino per l’allattamento di qualità fa la differenza (in questo articolo trovi i consigli su come sceglierlo e usarlo)

Allattamento e taglio cesareo

Parto cesareo e allattamento: l'importanza dell'aiuto

Per gestire al meglio il binomio allattamento e taglio cesareo, soprattutto nei primissimi giorni è essenziale farsi aiutare.

La mamma reduce dal cesareo, infatti, ha una libertà di movimento molto limitata.

Ecco perché, in ospedale, è opportuno farsi affiancare 24 ore su 24 in camera dal partner o da qualsiasi altra persona di fiducia, così da avere modo di concentrarsi su un buon avvio dell’allattamento e sulla qualità dell’attacco.

Post cesareo: altri consigli per facilitare l’inizio dell’allattamento

Lo skin to skin è solo uno dei consigli che si possono chiamare in causa per vivere al meglio l’equilibrio fra allattamento e taglio cesareo. Eccone altri importanti:

 

  • In caso di cesareo programmato, chiedere l’analgesia epidurale, che consente di rimanere perfettamente vigili e pronte a ricevere il piccolo tra le braccia già in sala operatoria.
  • Chiedere di tenere il neonato sul petto nel trasferimento verso il reparto.
  • Farsi assistere dal personale ostetrico nella valutazione della qualità dell’attacco. Prima si agisce in caso di problematiche, meglio è.

 

Non c’è che dire: il binomio allattamento e taglio cesareo è più che gestibile.

Essenziale è che la mamma abbia tutte le informazioni legate alle posizioni e che il personale sanitario proceda a un rapido ricongiungimento della diade mamma – cucciolo.

Allattamento e taglio cesareo

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