Bruciore di stomaco in gravidanza: tutto quello che devi sapere

Bruciore di stomaco in gravidanza: tutto quello che devi sapere

Introduzione

Il bruciore di stomaco in gravidanza è una problematica molto frequente in dolce attesa.

Se hai appena scoperto di essere incinta e vuoi scoprire cosa la causa e come gestirla, stai leggendo il contenuto giusto!

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Quando comincia la pirosi gastrica in gravidanza?

Il bruciore di stomaco in gravidanza può cominciare fin dall’inizio dell’attesa.

Come sottolineato in questo articolo pubblicato nel 2015, diversi studi scientifici nel tempo hanno permesso di scoprire che, nel corso del primo trimestre, la prevalenza si aggira attorno al 22%.

Bruciore di stomaco in gravidanza

Le principali cause del bruciore di stomaco in gravidanza

Fin dalle prime fasi della gravidanza, come già detto, è possibile sperimentare il bruciore di stomaco.

Nel primo trimestre, la causa è da ricondurre principalmente ai cambiamenti ormonali. 

In particolare, il progesterone, noto anche come “ormone della quiescenza“, svolge un ruolo chiave.

Questo ormone, essenziale per favorire l’impianto dell’embrione nell’endometrio e garantirne il nutrimento nelle fasi iniziali, rallenta alcune funzioni fisiologiche. 

Insieme con la relaxina, contribuisce a ridurre la motilità intestinale e a rilassare lo sfintere esofageo.

Di conseguenza, i succhi gastrici possono risalire verso la parte superiore dello stomaco, provocando quella fastidiosa sensazione di bruciore nota come pirosi.

Bruciore di stomaco nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza

Nel secondo e terzo trimestre, le cause del bruciore di stomaco in gravidanza virano verso altri fattori.

Con il progredire della gestazione, il principale da considerare è la pressione esercitata dall’utero in continua crescita sugli organi interni, incluso lo stomaco. 

A fine gravidanza, il suo volume può aumentare fino a cento volte rispetto a quello iniziale, contribuendo notevolmente all’insorgenza della pirosi.

Ora non resta che approfondire i rimedi utili, che, come vedremo, includono anche l’osteopatia.

bruciore di stomaco in gravidanza

I migliori rimedi per calmare il bruciore di stomaco in gravidanza

Prima di approfondire i possibili rimedi per alleviare il bruciore di stomaco in gravidanza, è importante fare una precisazione: questo disturbo, per quanto fastidioso, non rappresenta un rischio per la salute del bambino.

Tuttavia, può influire negativamente sulla qualità della vita della futura mamma, rendendo le giornate più faticose.

Per questo motivo, è consigliabile intervenire prontamente per ridurne l’intensità.

Il primo aspetto da considerare riguarda l’alimentazione. 

È utile optare per pasti leggeri, evitando un eccesso di grassi e preferendo pietanze facilmente digeribili.

Riduci al minimo il consumo di spezie dal sapore intenso e di condimenti piccanti.

Nel secondo e terzo trimestre, alcuni fattori di rischio possono contribuire ad accentuare il problema.

Tra quelli su cui è possibile intervenire troviamo:

  • Mangiare troppo velocemente.
  • Andare a dormire subito dopo i pasti.
  • Sovrappeso od obesità. condizioni che aumentano la pressione sull’esofago.
  • Lo stress, che pur non essendo la causa principale, può peggiorare il quadro.

Per ridurre il rischio di bruciore, è importante dedicare il giusto tempo ai pasti e ricordare che non è necessario mangiare per due.

Il modello alimentare ideale da seguire è quello della dieta mediterranea.

Inserisci nella tua alimentazione quotidiana frutta, verdura, cereali integrali di vario tipo, legumi e fonti di grassi sani, limitando invece il consumo di carni lavorate e dolci.

Tra i rimedi naturali più utilizzati per contrastare il bruciore di stomaco in gravidanza ci sono:

  • Zenzero
  • Camomilla
  • Semi di lino

 

Come sempre, è fondamentale non eccedere nelle quantità e consultare il proprio medico prima di introdurre qualsiasi rimedio nella propria routine.

Il latte è efficace contro il bruciore di stomaco in gravidanza?

A fine pasto, se ti piace, puoi bere un bicchiere di latte – meglio vegetale – che, in quanto sostanza basica, riduce il fastidio causato dalla risalita degli acidi.

L'importanza dell'osteopatia

L’osteopatia, come già accennato, può rivelarsi un’alleata preziosa contro il bruciore di stomaco in gravidanza.

Come si può vedere in questo video in cui il Dottor Matteo Silva, osteopata a Seregno, tratta una donna incinta, i massaggi aiutano a migliorare l’escursione costale, ottimizzando anche la mobilità del diaframma.

Farmaci contro la pirosi gastrica in gravidanza

I farmaci rappresentano una possibile strada da seguire, ovviamente previo consenso del curante, nei casi in cui il bruciore di stomaco in gravidanza raggiunge livelli intensi.

Ecco i principi attivi più utilizzati:

  • Calcio e magnesio carbonato (Citrosodina)
  • Idrossido di alluminio e idrossido di magnesio (Maalox)
  • Sodio carbonato

Come dormire quando si soffre di bruciore di stomaco in gravidanza

Il bruciore di stomaco in gravidanza può rendere le ore notturne particolarmente difficili, compromettendo la qualità del sonno.

Niente paura: anche se riposare può sembrare un’impresa impossibile, esistono diversi accorgimenti che possono aiutarti a ridurre il fastidio della pirosi gastrica.

Ecco alcuni dei più efficaci:

  • Prediligi la posizione sul fianco sinistro, soprattutto nelle fasi più avanzate della gravidanza.
  • Solleva leggermente la testiera del letto o, in alternativa, utilizza un doppio cuscino.
  • Per sostenere il pancione e migliorare il comfort durante il riposo, affidati a un cuscino specifico per la gravidanza.

Soffro di bruciore di stomaco: aspetto un maschio o una femmina?

Soffrire di bruciore di stomaco in gravidanza non è un sintomo scientificamente indicativo del sesso del nascituro.

In passato, secondo la saggezza popolare, la pirosi gastrica era associata all’attesa di una femmina.

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