Si può bere il caffè in gravidanza?
- INTRODUZIONE
- SI PUÒ BERE IL CAFFÈ IN GRAVIDANZA?
- QUANTE TAZZE DI CAFFÈ SI POSSONO BERE IN GRAVIDANZA?
- COSA PROVOCA LA CAFFEINA IN GRAVIDANZA?
- CAFFÈ IN GRAVIDANZA NEL PRIMO TRIMESTRE E RISCHIO DI ABORTO
- CAFFÈ NEL SECONDO E TERZO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA
- CAFFÈ DECAFFEINATO IN GRAVIDANZA: SI PUÒ BERE?
- IL DISGUSTO PER IL CAFFÈ IN GRAVIDANZA È NORMALE?
- COSA BERE AL MATTINO A COLAZIONE?
Introduzione
Il test di gravidanza è positivo: la visione delle due lineette implica, per tutte le mamme in attesa, dei cambiamenti nell’alimentazione.
Uno dei più importanti riguarda il caffè in gravidanza.
Si può bere? Quante tazzine al giorno?
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Si può bere il caffè in gravidanza?
La risposta è affermativa: si può bere il caffè in gravidanza.
Lato dosaggi, queste sono le linee guida della comunità scientifica per le mamme in attesa:
- 300 mg quotidiani di caffeina (OMS)
- 200 mg al giorno di caffeina (Ministero della Salute)
La caffeina, composto chimico appartenente alla classe degli alcaloidi, non è presente solamente nel caffè.
Per citare altre fonti, ricordiamo le foglie della pianta del tè e il cioccolato fondente (una singola barretta standard contiene una trentina di grammi di caffeina).

Quante tazze di caffè si possono bere in gravidanza?
Quante tazze di caffè in gravidanza si possono bere al giorno?
Considerando che la tazzina da bar standard contiene circa 100 mg di caffeina, con due al dì si raggiungono i dosaggi raccomandati dal Ministero della Salute.
Cosa provoca la caffeina in gravidanza?
L’eccesso di caffè in gravidanza può provocare diversi effetti a seconda del periodo della gestazione.
Continua a leggere per scoprire di più in merito!
Caffè in gravidanza nel primo trimestre e rischio aborto
Quando si parla di caffè in gravidanza nel primo trimestre, si chiama in causa spesso l’associazione con il rischio di aborto.
Nel corso dei decenni, sono stati effettuati, ottenendo risultati spesso contrastanti, numerosi studi su questo aspetto.
Diversi lavori scientifici hanno permesso di vederci più chiaro sul tema.
Un esempio? Questo studio prospettico di coorte pubblicato nel 2015 dalla rivista Human Reproduction.
Frutto dell’impegno di un team di esperti attivi presso l’Università di Boston, nel periodo della pubblicazione ha fatto parlare per il fatto di essere il più ampio studio prospettico dedicato agli effetti della caffeina nel periodo precedente il concepimento e al rischio di aborto spontaneo.
Basato su un campione di 5132 donne danesi che avevano pianificato la dolce attesa tra il 2007 e il 2010, non ha riscontrato associazioni tra il consumo di consumo preconcezionale di caffeina e il rischio di aborto.
Un’associazione è stata invece notata per quanto riguarda l’assunzione nel primo trimestre, in particolare per quanto riguarda il dosaggio compreso tra 100 e i 199 mg al giorno.
Caffè nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
L’assunzione in eccesso di caffè nel secondo e nel trimestre di gravidanza è spesso correlata al bruciore di stomaco, evenienza esacerbata dal reflusso gastrico.
Caffè decaffeinato in gravidanza: si può bere?
La comunità scientifica non ha dato indicazioni ufficiali sul consumo di caffè decaffeinato in gravidanza.
Per scrupolo, dato che il processo di riduzione della quantità di caffeina implica comunque il ricorso a un solvente, ossia l’etilene – per amor di precisione, ricordo che viene utilizzato il vapore per eliminare le sue tracce – è meglio evitare l’assunzione.
Il disgusto per il caffè in gravidanza è normale?
Sì, provare disgusto per il caffè in gravidanza, anche da un giorno all’altro, è più che normale.
Si tratta di alterazioni di olfatto e gusto note rispettivamente come disosmia e disgeusia. La causa? I cambiamenti dell’assetto ormonale, in particolare l’incremento degli estrogeni.

Cosa bere al mattino a colazione?
La gestione dell’assunzione di caffè in gravidanza è un’occasione fantastica, da cogliere al volo, per variare la colazione.
Qualche idea su cosa bere al mattino al posto della classica mug di caffè fumante?
Latte di cocco o caffè d’orzo (il secondo è da evitare in caso di celiachia).
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