Candida in gravidanza: cos’è, cause, sintomi e cure

Tracciato in gravidanza: tutto quello che devi sapere

  1. INTRODUZIONE
  2. CANDIDA IN GRAVIDANZA: DI COSA SI PARLA?
  3. SINTOMI
  4. PRINCIPALI CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
  5. COSA PRENDERE CONTRO LA CANDIDA IN GRAVIDANZA?
  6. TEA TREE OIL (E NON SOLO): RIMEDI NATURALI PER LA CANDIDA IN GRAVIDANZA
  7. COSA SUCCEDE SE SI HA LA CANDIDA IN GRAVIDANZA?
  8. LA CANDIDA IN GRAVIDANZA È PERICOLOSA?
  9. CONSIGLI DI PREVENZIONE

Introduzione

La candida in gravidanza è un’evenienza molto comune tra le future mamme.

Dal momento che le domande che mi arrivano durante le consulenze sono numerose, ho cercato di condensare alcune risposte in questo articolo.

Leggendolo potrai scoprire, per esempio, come curarla in maniera efficace.

Le informazioni che leggerai potranno essere completate con i contenuti del videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”, da me ideato e curato (puoi scoprirlo cliccando sul pulsante in fondo al paragrafo).

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Candida in gravidanza: di cosa si parla?

La candida in gravidanza è un’infezione vaginale.

A provocarla è la proliferazione oltre la norma, a livello del microbiota vaginale, di funghi appartenenti alla specie Candida, presenti, in quadri fisiologici, come commensali.

Quasi sempre – circa l’85% dei casi – a causare l’infezione è il fungo noto come Candida albicans.

candida in gravidanza

Sintomi

I sintomi della candidosi in gravidanza sono spesso simili a quelli di altre infezioni.

In alcuni casi, si ha a che fare con manifestazioni fisiologiche della dolce attesa.

Ecco l’elenco dei più importanti (ricordo che possono palesarsi anche in momenti dell’esistenza diversi dalla gestazione):

  • Perdite bianche, dalle quali deriva il nome candida, senza odore e di consistenza rilevante;
  • prurito vulvare e vaginale;
  • sensazione di dolore nel corso dei rapporti sessuali;
  • visibile arrossamento nella zona della vulva.

Principali cause e fattori di rischio

Ecco l’elenco dei fattori che causano la candidosi in gravidanza:

 

  • Incremento dei livelli di estrogeni;
  • riduzione delle difese immunitarie;
  • fisiologici cambiamenti provocati dalla gravidanza al microbiota vaginale.

A favorire l’infezione possono contribuire abitudini poco sane a tavola, in primis l’eccesso di zuccheri. 

Tra gli altri fattori di rischio spiccano il diabete gestazionale e le terapie con alcune tipologie di antibiotici, soprattutto l’amoxicillina. 

Da non trascurare è altresì il ruolo dello stress e della biancheria realizzata con tessuti sintetici.

candida in gravidanza

Cosa prendere contro la candida in gravidanza?

A questo punto, ti starai senza dubbio chiedendo cosa fare per debellare la candida che insorge gravidanza.

Si possono prendere farmaci antimicotici da applicare localmente (ovuli e creme).

Nei casi in cui vengono prescritti questi medicinali, la durata della terapia si aggira attorno ai 7 giorni. 

Rammento altresì che i farmaci antimicotici azolici sono assolutamente sicuri in gravidanza.

In caso di prurito e arrossamento, per attenuare la sintomatologia possono essere prescritti corticosteroidi a dosaggio blando.

Tea tree oil (e non solo): rimedi naturali per la candida in gravidanza

Il tea tree oil può rivelarsi un efficace antimicotico naturale in caso di candidosi in gravidanza.

Bisogna però mettersi nell’ottica di possibili reazioni di ipersensibilità.

Da citare sono altresì i benefici anti prurito dell’olio essenziale di iperico.

Nel corso degli anni, la scienza ha scoperto che i probiotici possono aiutare a ridurre il rischio di recidive.

Quando si parla di fermenti lattici contro la candida da gravidanza, è necessario fare riferimento specifico ai lattobacilli.

La loro assunzione può aiutare pure ad attenuare l’intensità dei sintomi.

Un altro rimedio naturale da conoscere è l’esecuzione di impacchi locali a base di argilla ventilata.

Cosa succede se si ha la candida in gravidanza?

“Dottoressa, cosa succede se ho la candida in gravidanza?”: tantissime mamme ogni settimana mi pongono questa domanda, preoccupate per la loro salute e quella del cucciolo nella pancia.

Questa condizione espone a un maggior rischio di avere a che fare con complicanze come le sovrainfezioni batteriche.

La candida in gravidanza è pericolosa?

La candida durante la gravidanza non è pericolosa per la salute del nascituro.

Mi preme ricordarti, per dovere di precisione, che una percentuale minima della letteratura scientifica parla di un aumentato rischio di rottura prematura delle membrane e di parto prima del termine.

Diversi autori, inoltre, associano la candidosi in gravidanza alla medesima condizione congenita nel piccolo.

Per quanto riguarda il legame tra candida nel corso della gravidanza e aborto, i casi sono rarissimi.

Si può dire lo stesso per le situazioni in cui l’infezione arriva a coinvolgere il liquido amniotico.

Attenzione! Tutto ciò non significa che non sia cruciale trattare l’infezione e, in caso di recidive, somministrare una terapia specifica pure al partner. 

candida in gravidanza

Come prevenire la candida in gravidanza

La candida nel corso della gravidanza si può prevenire intervenendo innanzitutto sull’alimentazione ed evitando di eccedere con gli zuccheri (nel videocorso della nutrizionista Federica Dell’Oro, accessibile alla fine del paragrafo, puoi trovare numerosi menù equilibrati).

I già menzionati lattobacilli, da assumere a stomaco vuoto, possono aiutare a prevenire la candidosi gravidica da antibiotico. 

Molto utile è anche indossare biancheria intima in tessuti naturali come il cotone. 

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