Cistite in gravidanza: sintomi, cause, fattori di rischio, cura

Cistite in gravidanza: sintomi, cause, fattori di rischio, cure

  1. INTRODUZIONE
  2. CISTITE IN GRAVIDANZA: COS’È DI PRECISO?
  3. CAUSE E FATTORI DI RISCHIO DELLA CISTITE IN GRAVIDANZA
  4. QUALI SONO I SINTOMI?
  5. COME CAPIRE SE HAI LA CISTITE O SEI INCINTA?
  6. COME TENERE PULITE LE VIE URINARIE IN GRAVIDANZA?
  7. COME RICONOSCERE LE INFEZIONI URINARIE IN GRAVIDANZA?
  8. AVERE LA CISTITE IN GRAVIDANZA È PERICOLOSO?
  9. COME SI CURA LA CISTITE IN GRAVIDANZA?
  10. PREVENZIONE DELLA CISTITE IN GRAVIDANZA

Introduzione

La cistite in gravidanza è molto comune tra le donne in dolce attesa.

Se stai aspettando un bambino e hai paura di poter avere a che fare con questa problematica, il contenuto nelle prossime righe è pensato per te. 

Troverai diverse informazioni su cause e rimedi, ma anche specifiche sui sintomi.

Potrai completarle, se vorrai, con i contenuti del videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”, che ho ideato e curato personalmente.

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Cistite in gravidanza: cos’è di preciso?

La cistite in gravidanza è un’infezione di natura batterica che colpisce la vescica e le vie urinarie.

La condizione, a prescindere dallo stato di gestazione, è più frequente tra le donne.

La causa? La conformazione del loro apparato urinario. L’uretra femminile, infatti, è più corta rispetto a quella dell’uomo.

Risulta quindi maggiore la vicinanza con l’ano e il rischio che i batteri fecali attacchino l’ambiente vaginale.

In gravidanza, il rischio di avere a che fare con la cistite è maggiore. Come mai?

Dei fattori di rischio, parleremo meglio nei prossimi paragrafi.

cistite in gravidanza

Cause e fattori di rischio della cistite in gravidanza

A favorire la cistite in gravidanza contribuiscono i fisiologici cambiamenti ormonali che coinvolgono il corpo della mamma.

Degno di nota è il ruolo del progesterone.

Ormone i cui livelli aumentano a partire dall’inizio della dolce attesa, impatta sulla muscolatura liscia causandone un rilassamento. 

Ciò ha conseguenze anche sul tono dell’uretra. Il flusso urinario rallenta e gli effetti dilavanti dell’urina stessa sono meno efficaci.

Un altro fattore che favorisce l’insorgenza del problema è la compressione dell’utero su vescica e vie urinarie.

Anche in questo caso, si parla di un rallentamento del flusso urinario.

Un altro aspetto importante da sottolineare riguarda, nel caso delle mamme in attesa con diabete gestazionale, la presenza, nel flusso urinario, di quantità importanti di glucosio.

Quest’ultimo rappresenta un nutriente per i batteri che possono provocare l’infezione.

Otto volte su dieci, la diagnosi palesa la presenza di Escherichia coli.

Commensale nell’intestino, a causa dei fisiologici cambiamenti che interessano il corpo della donna in gravidanza può migrare arrivando fino all’uretra.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della cistite in gravidanza sono gli stessi che si palesano quando l’infezione insorge in altri periodi della vita. Ecco quali sono:

  • Dolore acuto in fase di espulsione dell’urina;
  • frequente bisogno di urinare;
  • sensazione di tensione alla vescica;
  • sensazione di vescica piena dopo aver finito di urinare.

Sangue nelle urine e urina torbida rappresentano altri sintomi importanti da ricordare. 

Attenzione: si può anche parlare di cistite asintomatica in gravidanza.

In virtù di ciò, sia nel primo, sia nell’ultimo trimestre è opportuno sottoporsi all’esame dell’urinocoltura.

cistite in gravidanza

Come capire se hai la cistite o sei incinta?

La cistite non rappresenta assolutamente un sintomo di gravidanza!

Nei primi tempi della dolce attesa, si può sperimentare una necessità più frequente di urinare.

Questa evenienza, però, nulla c’entra con la cistite.

Si tratta, invece, della conseguenza del fisiologico incremento di volume dei liquidi nel corpo, fattore che, a sua volta, comporta un lavoro più intenso per i reni. 

Come tenere pulite le vie urinarie in gravidanza?

Tenere pulite le vie urinarie in gravidanza può aiutare a prevenire la cistite, impedendo l’attecchimento di batteri a livello di vescica e vie urinarie.

Fondamentali sono l’idratazione costante, il ricorso a prodotti ad hoc per l’igiene intima e il fatto di non esagerare con i lavaggi (due al giorno vanno più che bene).

Come riconoscere le infezioni urinarie in gravidanza?

Per il riconoscimento delle infezioni urinarie in gravidanza, cistite compresa, l’esame di riferimento è quello delle urine con urinocoltura.

Avere la cistite in gravidanza è pericoloso?

A questo punto, ti starai senza dubbio chiedendo se la cistite in gravidanza può fare male al tuo bambino.

I casi sono rari, ma può capitare che la condizione aumenti il rischio di infezioni renali e di parto prematuro.

Come si cura la cistite in gravidanza?

Parliamo ora di come curare la cistite in gravidanza.

Ricordo innanzitutto l’importanza di evitare assolutamente gli approcci fai da te e di rivolgersi, a fronte dei sintomi sopra menzionati, al medico di fiducia.

Questo professionista può prescrivere l’antibiotico.

Contro il batterio Escherichia coli, possono rivelarsi utili in particolare i principi attivi fosfomicina e nitrofurantoina.

In merito al secondo, rammento il suo essere controindicato se la gravidanza è agli sgoccioli.

Pure l’amoxicillina può essere annoverata tra gli antibiotici prescrivibili per il trattamento della cistite in gravidanza.

cistite in gravidanza

Prevenzione della cistite in gravidanza

Sì, prevenire la cistite in gravidanza è possibile.

Essenziale è un’idratazione adeguata, unita all’utilizzo di biancheria intima realizzata con tessuti non sintetici.

Come consiglio in questo video, è nodale lavorare sull’alimentazione.

Oltre a tenere sotto controllo l’apporto di zuccheri, è opportuno assumere alimenti e bevande a forte tasso di acidità, dalle spremute di legumi fino a quella di melograno.

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