Coliche Gassose del Neonato: Vere Cause e Rimedi

Sei Pronta a rivoluzionare la vecchia definizione di Coliche gassose del neonato?

Ma soprattutto...sei pronta a scoprire le vere cause delle coliche gassose e come risolverle efficacemente?

Prenditi 5 minuti per leggere attentamente questo articolo che ho scritto per te, ne varrà la pena.

Ti anticipo subito che tutte queste problematiche NON sono ”fisiologiche” e NON passano da sole.

Studi recenti (più avanti ti riporto un recente studio scientifico americano) dimostrano senza ombra di dubbio che le coliche gassose sono dovute a un quadro infiammatorio intestinale che provoca mal di pancia, aria e conseguente alterazione del transito gastrointestinale (stipsi, dischezia, pancia e addome gonfio, ecc.).

Per facilitarti nella lettura, ho preparato un indice con tutti gli argomenti trattati.

matteo silva osteopata pediatrico

Leggi più di 251 recensioni verificate a 5 stelle su Google di genitori cui ho risolto coliche gassose, stipsi e dischezia

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Indice dei contenuti

1. Coliche gassose del neonato: cosa sono davvero

Le coliche gassose, la stipsi, la dischezia, il mal di pancia, l’addome gonfio e dolente del neonato, NON sono ”fisiologici” e NON passano da soli.

Studi recenti (vedasi immagine sottostante) dimostrano senza ombra di dubbio che le coliche gassose sono dovute a un quadro infiammatorio intestinale che provoca mal di pancia, aria, addome gonfio e conseguente alterazione del transito gastrointestinale (stipsi, dischezia, pancia gonfia, fatica ad evacuare, ecc.).

studi scientifici sulla causa dei problemi gastrointestinali

Stadi di infiammazione intestinale

Quando l’infiammazione intestinale è lieve, il neonato inizia ad avere i primi dolori di pancia, fa tanta aria e fatica a fare la cacca; inizia a presentare quei sintomi correlati al termine ”Dischezia”.

Se l’infiammazione si protrae, l’intestino altera la sua capacità peristaltica (motilità intestinale), si gonfia (sintomo oggettivo di un quadro infiammatorio), si crea aria nella pancia e provoca dolore al bambino.

In altre parole, se l’infiammazione peggiora, il neonato inizia a soffrire di quelle che definiamo coliche gassose.

Più si protrae il quadro infiammatorio, più il bambino si disabitua ad avere un transito intestinale regolare e potrebbe anche diventare stitico.

La stitichezza peggiora ulteriormente il mal di pancia e il dolore percepito dal tuo bimbo.

Ecco perché, se il tuo bimbo soffre di dischezia, stipsi e coliche gassose, ti consiglio di risolverle il prima possibile.

Se abiti vicino al mio Centro Medico YULE, ti consiglio vivamente una visita in studio; clicca qui per i miei contatti e fissare un appuntamento.

Se abiti lontano dal mio studio, non preoccuparti; ho creato un videocorso in cui ti spiego tutte le cause delle coliche gassose ma soprattutto ti guido praticamente nel curarle efficacemente e aiutare il tuo bimbo a stare bene.

Dischezia e difficoltà a fare la cacca nel neonato

Con il termine Dischezia del neonato si intende un disturbo funzionale (ossia non causato da patologie organiche) che si manifesta con una defecazione particolarmente difficoltosa, possibilmente associata ad emissione di gas e/o mal di pancia (di solito lieve).

In altre parole, il termine dischezia sottintende un leggero/moderato disturbo intestinale del neonato che provoca pianto e dolore, non eccessivo.

Nei casi di dischezia, nonostante le feci possano essere morbide e fisiologiche, il neonato fatica a fare la cacca ma riesce a farla.

Spesso si dice che la causa principale sia la mancata coordinazione tra i muscoli del pavimento pelvico, lo sfintere anale e il colon (intestino).

Spoiler: FALSO.

La dischezia è causata da un leggero quadro infiammatorio che inizia a creare i primi disturbi intestinali (che possono peggiorare in vere e proprie coliche gassose o rimanere tali).

Stipsi e stitichezza del neonato

Stipsi e Stitichezza del neonato sono due sinonimi che indicano la difficoltà  del bambino ad evacuare.

In queste problematiche il bambino ha difficoltà a fare la cacca e svuotare totalmente o in parte il colon (parte finale dell’intestino).

Ogni neonato dovrebbe fare la cacca almeno 1 volta al giorno (di solito va bene da 1 a 3/4 volte al giorno) e le feci dovrebbero essere abbondanti e morbide (attenzione se il bambino sporca il pannolino tante volte con poche feci).

Con il termine stipsi del neonato si intende la difficoltà ad evacuare oltre al fatto che il neonato non fa la cacca per 1 o più giorni.

La consistenza delle feci nei casi di stipsi può essere morbida o leggermente più dura.

Più facilmente, i bambini che soffrono di stipsi sono allattati artificialmente, ma anche i neonati allattati al seno ne possono soffrire.

La stipsi può causare nel bambino la comparsa di sintomi quali dolore alla pancia, pianto, irritabilità, addome gonfio e riduzione dell’appetito.

Tali sintomi dovrebbero migliorare in seguito all’evacuazione, ma nei bambini particolarmente stitici possono protrarsi (sintomatologia simile a quella delle coliche gassose).

Spesso la stipsi è spesso preceduta da settimane in cui il bambino fatica a scaricarsi, soffre già di leggero mal di pancia o, paradossalmente, si scarica troppo spesso durante la giornata (4-5 volte al giorno ma con piccole quantità di feci ogni volta).

Come vale per ogni disturbo intestinale, anche la stipsi è causata da un quadro infiammatorio protratto nel tempo che provoca un’alterazione dell’assorbimento e della peristalsi intestinale con conseguente stitichezza.

Come si cerca di  risolvere la stipsi?

Di solito, i rimedi più utilizzati per la stipsi e la stitichezza del neonato sono i fermenti lattici (spesso insufficienti per risolverla – qui ti spiego perchè), il sondino e/o i microclismi (es: Melilax).

Purtroppo questi rimedi sono sintomatologici, ma non risolvono davvero la causa per cui il bambino è stitico, anzi; spesso peggiorano la situazione.
 
Inserire il sondino rettale o utilizzare un microclisma che faciliti l’evacuazione non risolvono la causa per cui il bambino ha mal di pancia ed è diventato stitico; al contrario, lo disabituano a scaricarsi autonomamente.
 
Più li utilizziamo, meno il bambino sarà in grado di imparare a fare la cacca da solo.
 
NB: a volte possono essere utili per episodi particolari, ma per risolvere la stitichezza efficacemente, bisogna risalire all’origine della stipsi e dei dolori di pancia. 

Aria nella pancia e addome gonfio del neonato

Molto spesso si pensa che sia l’aria nella pancia del bambino a causare le coliche gassose, ma è proprio il contrario.

È l’infiammazione intestinale che provoca un’alterazione del transito, dolore, gonfiore addominale (segno oggettivo di infiammazione) e aria nella pancia.

Il bambino non ha mal di pancia o la pancia gonfia perchè ingurgita aria durante la suzione al seno; il bambino si stacca spesso dal seno ed è agitato perchè ha già mal di pancia.

In un bambino allattato artificialmente, bisogna prestare molta attenziona a come si offre il biberon per rallentare il flusso ed evitare che il bambino tracanni il latte.

Ma anche in questo caso non è l’aria che ingurgita a provocare mal di pancia quanto piuttosto come la tipologia di latte artificiale e come viene proposto al bambino.

Ecco perchè per curare efficacemente l’aria nella pancia e l’addome gonfio del neonato, bisogna risolvere il quadro infiammatorio intestinale (coliche) e massaggiare la pancia con l’Osteo-Massage.

2. Generalità

difficoltà neonato con coliche

Le coliche gassose del neonato sono una problematica neonatale tanto fastidiosa da essere una delle più temute dai genitori.

Le mamme e i papà dei bambini che ne soffrono finiscono spesso per sentirsi stanchi, frustrati e impotenti davanti al proprio bambino che sta male.

Fino a pochi anni fa (e spesso tutt’ora) le coliche erano problematica per la quale non si aveva ancora trovato una soluzione. 

Infatti, i genitori dei bambini che ne soffrivano sono stati costretti a provarle tutte: dal latte artificiale anticolica (pensando che il latte materno non fosse sufficiente) alle famose ‘’gocce’’ per neonato (integratori alimentari), dai massaggi alla pancia alle diete più strane del mondo…

gocce per coliche

Ad oggi, posso affermare che grazie a dei nuovi studi scientifici (te li mostro sotto), ma soprattutto grazie alla mia plueriennale esperienza lavorativa nelle vesti di osteopata pediatrico e ai miei studi scientifici trasversali (dalla nutrizione all’ostetricia, dalla pediatria alla neuropsicologia), sono riuscito a scoprire (e a risolvere) tutti i fattori che le causano.

Le coliche gassose, la stipsi, la dischezia e l’aria nella pancia NON sono causate da una fatidica ”immaturità intestinale” ma da una vera e propria ”infiammazione intestinale”.

Solo conoscendo tutte le vere cause per cui si infiamma l’intestino del bambino, troveremo i rimedi per le coliche del neonato e come far passare davvero il mal di pancia.

Andiamo, però, con ordine e iniziamo a capire come erano definite le coliche gassose del neonato finora.

3. La vecchia definizione di coliche gassose del neonato

Finora, non conoscendo le vere cause delle coliche gassose del lattante, questa problematica veniva definita una sindrome comportamentale. 

Questa sindrome comportamentale era caratterizzata da pianto e dolore intestinale, durante la quale il bambino ha mal di pancia e può emettere gas o feci.

Da qui la definizione di ‘’coliche gassose del neonato’’: 

  • coliche deriva dal termine colon, parte dell’intestino;
  • gassose deriva dal fatto che il bambino emette aria

Erano considerate coliche gassose gli attacchi di pianto che si presentavano per più di 3 ore, in più di 3 giorni su sette per almeno 3 settimane’’.

Questa definizione viene chiamata la regola dei 3 di Wessel, in onore del pediatra Morris Arthur Wessel che l’ha formulata nel lontano 1954.

cause e rimedi reflusso e coliche gassose

Inoltre, non conoscendo le vere cause si imputava il dolore e l’emissione di gas a una fatidica ‘‘immaturità intestinale del neonato” (spoiler: falso).

Fortunatamente, alla luce delle recenti scoperte sulle coliche del neonato e delle loro cause, questo termine è vecchio e superato.

4. Quanti neonati soffrono di coliche gassose, stipsi, dischezia e aria nella pancia?

Sulla base di alcuni dati statistici, tutte queste problematiche intestinali arrivano ad interessare dal 21% al 39% dei neonati, risultando essere alcune delle più fastidiose sintomatologie del bambino.

La maggior parte dei bambini le sviluppa dopo la 2a – 3a settimana di vita ma ci sono bambini che ne soffrono sin dai primi giorni di vita.

In questi casi, l’irritabilità e il dolore del bambino causano spesso difficoltà anche nell’allattamento al seno in quanto il bambino piange continuamente e non riesce a ‘’concentrarsi’’ durante la suzione.

Purtroppo, capita spesso che il bambino pianga continuamente a causa del mal di pancia ma che la colpa di quel pianto venga imputata spesso al fatto che il bambino ‘’mangia poco e non è sazio’’

Per questo motivo veniva consigliata erroneamente l’aggiunta di latte artificiale.

Purtroppo, prima di dare una eventuale aggiunta di latte artificiale che mina le probabilità di successo dell’allattamento al seno, non si valutano mai le reali cause per cui il bambino piange (coliche o reflusso) o le cause per cui si attacca male al seno (attacco al seno doloroso, ragadi, crescita insufficiente, bambino soporoso, ecc.). 

Infatti, problemi di suzione ed eventuali tensioni gastrointestinali (coliche e reflusso) influenzano negativamente il benessere del bambino e, di conseguenza, anche l’allattamento al seno.

Ma di questo e tanto altro parleremo più approfonditamente negli articoli del blog, ora continuiamo con l’argomento ‘’coliche’’.

5. Sintomi di coliche gassose, stipsi e dischezia del neonato

Come accorgersi se il bambino ha le coliche e quali sono i sintomi?

Questa è una delle domande più frequenti che i genitori mi pongono quando il proprio bambino piange e sembra avere mal di pancia.

In generale, per capire se un neonato ha le coliche puoi osservare numerosi sintomi che ti elenco qui sotto.

Durante le ‘’colichette’’ il bambino piangecontrae la pancia, tira le gambe verso l’addome (flessione delle cosce sul bacino).

Accanto a questi segnali, si può inoltre notare un certo grado di tensione addominale (pancia dura e tesa), accompagnato da ripetute emissioni di gas (il bambino fa aria) che giustificano l’appellativo “coliche gassose del neonato”.

Coliche gassose del neonato e disturbi intestinali trattabili con l'osteopatia pediatrica

Il sintomo principale per capire se il neonato soffre di colichette rimane sempre la forte irritabilità del bambino in relazione a un pianto doloroso che rende impossibile calmarlo.

Il bambino può piangere mentre è allattato al seno, subito dopo o anche a distanza dalla poppata.

Se allattato artificialmente, il bambino si potrebbe staccare spesso dal biberon e piangere, oppure piangere successivamente alla poppata. 

Inoltre, può fare fatica a digerire, fare dei rutti rumorosi e avere mal di pancia anche a distanza.

Inoltre, altri sintomi che indicano che il bambino soffre di coliche sono le alterazioni del transito gastro-intestinale (dischezia, stipsi, ecc.).

Altri bambini che soffrono di coliche si scaricano spesso (magari fanno la cacca dopo ogni poppata) ma la quantità di feci è scarsa (sporcano appena il pannolino).

Questo non va bene, è spesso un segno che l’intestino del bambino si sta infiammando e potrebbe peggiorare.

Altri sintomi per capire se il neonato soffre di coliche sono:

  • il bambino piange finchè non riesce ad emettere gas o fare la cacca; solo allora si tranquillizza;
  • Il bambino piange e vuole attaccarsi al seno spesso, cercando di calmarsi (ma poi ricomincia a paingere);
  • il bambino piange anche quando è allattato al seno e si stacca spesso dal seno;
  • Il bambino soffre anche di reflusso gastroesofageo (rigurgiti e difficoltà digestiva);
  • il bambino sta meglio quando si massaggia la pancia e fa aria;
  • il bambino dorme solo al petto e in braccio;
  • il bambino fatica a dormire supino (tira la pancia);

6. Coliche del neonato: le vere cause

infiammazione intestino neonato

Le coliche gassose NON sono causate da un’immaturità intestinale (un intestino immaturo può dar dolore?!).

Le coliche gassose, così come la dischezia e la stipsi del neonato, sono causate da un quadro infiammatorio intestinale.

Ecco perché il bambino ha la pancia gonfia, dura e tesa ma soprattutto ecco perchè il neonato ha mal di pancia e piange.

Lo dimostra senza ombra di dubbi un recente studio scientifico del 2018 (Tu Mai et al., ”Infantile Colic, New Insights into an Old Problem”, pubblicato sulla rivista Gastroenterology Clinics of North America

studio cause coliche neonatali

Per essere precisi, lo studio citato pocanzi documenta che i bambini allattati al seno che soffrono di colichette presentano livelli alti di calprotectina fecale (fattore che indica il grado di infiammazione intestinale). 

Infatti, i risultati indicavano valori più di due volte superiori rispetto a quelli dei neonati senza coliche, risultando paragonabili a quelli riscontrati nei bambini con patologie infiammatorie intestinali.  

Questo è il motivo per cui possiamo affermare con certezza che le coliche sono un problematica infiammatoria intestinale.

7. Coliche gassose, Dischezia e Stipsi del neonato: Rimedi e Cura

Solamente alla luce di questa nuova scoperta e delle vere cause delle colichette del neonato, possiamo comprenderne i rimedi e capire come far passare davvero il mal di pancia al neonato.

Le coliche sono dovuto a un quadro infiammatorio intestinale causato da tanti fattori che si manifesta con forte irritabilità, pianto e disturbi gastro-intestinali del bambino.

La multifattorialità, ovvero la prova che le colichette del neonato sono causate da vari fattori, la riporta lo stesso studio scientifico citato pocanzi.

fattori causa coliche studio recente

I rimedi per le colichette del neonato partono dalla conoscenza di tutti i fattori che le provocano.

Ecco perchè sono riuscito a scoprire le vere cause delle coliche gassose solo grazie alla mia esperienza lavorativa abbinata a studi scientifici trasversali riguardo la nutrizione, l’ostetricia, la pediatria e la psicologia.

I fattori principali che irritano l’intestino del bambino e che, di conseguenza, causano coliche, dischezia, stipsi e aria nella pancia sono i seguenti.

posizioni per l'allattamento al seno

Se il bambino è allattato al seno bisogna valutare:

  • l’alimentazione materna (ci sono alcuni cibi assunti dalla mamma che irritano il sistema gastro-intestinale del bambino in gravidanza e in allattamento – sì, hai capito bene, la frase ”la mamma può mangiare tutto quello che vuole e non influenza sul bambino è FALSA)
  • bisogna valutare eventuali integratori alimentari materni e del bambino;
  • bisogna valutare il microbiota materno;
  • bisogna valutare la presenza di tensioni gastrointestinali createsi a causa del quadro infiammatorio (basta sentire se l’addome è gonfio e dolente) e bisogna migliorarle col massaggio osteopatico alla pancia che insegno ai genitori (Osteo-Massage al neonato, massaggio da fare 2 volte al giorno fino a risoluzione delle coliche);
  • altri fondamentali parametri a carico della mamma, dei genitori e del bambino…
 
Se allatti al seno e vuoi risolvere le coliche gassose puoi fissare un appuntamento nel mio studio (Centro Yule, Seregno – MB) oppure, se abiti lontano, ho creato un videocorso approfondito in cui ti guido passo passo per risolverle.

Ecco come curare le coliche gassose del neonato, la stipsi e la dischezia se il tuo bimbo è allattato artificialmente: 

  • bisogna valutare la tipologia di latte artificiale (tutti i latti hanno gli stessi valori nutrizionali ma non tutti i tipi/marche di latte vengono digeriti bene, anzi),
  • la tipologia di biberon,
  • la tettarella,
  • come viene posizionato il bambino durante la poppata al biberon,
  • il ritmo della poppata stessa e le pause,
  • bisogna valutare la presenza di tensioni gastrointestinali createsi a causa del quadro infiammatorio (basta sentire se l’addome è gonfio e dolente) e bisogna migliorarle col massaggio osteopatico alla pancia che insegno ai genitori (Osteo-Massage al neonato, massaggio da fare 2 volte al giorno fino a risoluzione delle coliche);
  • altri fattori fondamentali…
 
Come detto in precedenza, se allatti artificialmente e vuoi risolvere le coliche gassose puoi fissare un appuntamento nel mio studio (Centro Yule, Seregno – MB) oppure, se abiti lontano, ho creato un videocorso approfondito in cui ti guido passo passo per risolverle.

8. Come curare coliche gassose, stipsi e dischezia del neonato con l'osteopatia pediatrica

aiuto osteopata per problemi gastrointestinali

Per curare efficacemente le coliche gassose, la dischezia, la stipsi e l’aria nella pancia del neonato bisogna conoscere tutti i parametri che irritano e infiammano l’intestino.

Solo successivamente, si può essere davvero efficaci eseguendo l’Osteo-Massage alla pancia (vedasi videocorso) ed effettuando dei Trattamenti osteopatici specifici.

Questo è quello che io e il mio team facciamo tutti i giorni in studio, presso il Centro Yule.

Dopo aver spiegato ai genitori tutti i fattori che causano coliche gassose (e come risolverli nei giorni seguenti la prima visita), spieghiamo in quanti trattamenti ci aspettiamo di migliorarlo e iniziamo la valutazione del bambino stesso sul lettino.

Oltre ai fondamentali parametri citati in precedenza, valutiamo:

  • la mobilità del diaframma toracico (posto appena sopra lo stomaco) e di quello pelvico. I diaframmi svolgono un ruolo importante nello svuotamento gastrico e nella peristalsi intestinale. Molto spesso ci sono delle forti limitazioni nei bambini che soffrono di coliche e stipsi causate da malposizioni intrauterine o da un parto difficoltoso;
  • la presenza di tensioni oggettivabili della muscolatura liscia gastrica e intestinale che creano dolore al bambino. Per accorgersene basta palpare l’addome del bambino e valutare le tensioni viscerali e legamentose.
  • la presenza di contratture a livello del collo e della schiena che potrebbero dar fastidio al bambino e renderlo irritabile.
  • la qualità di suzione del neonato al seno e la relativa capacità di deglutire efficacemente il latte ingerito senza ‘’ingozzarsi’’ (al seno ma soprattutto al biberon),
  • tanti altri parametri valutati in visita…
Osteo Massage alla pancia del neonato per risolvere le coliche gassose neonatali

Se abiti lontano da Monza e vuoi risolvere le coliche gassose, non preoccuparti.

Per aiutare migliaia di genitori ho deciso di creare un videocorso approfondito in cui ti guido passo passo per risolverle.

Nel videocorso ”Cura di Coliche e Reflusso” troverai:

  • spiegazione approfondita di tutte le cause delle coliche
  • come migliorare tutti i fattori che le provocano
  • guida completa della nutrizionista sull’alimentazione materna in gravidanza e allattamento
  • video specifici su come eseguire il massaggio osteopatico alla pancia del neonato (Osteo-Massage)

Più di 3 ore di videocorso per rispondere a tutte le tue domande e fornirti una soluzione davvero efficace per le coliche gassose del neonato

9. Recensioni dei Genitori che hanno curato le coliche gassose

Leggi più di 251 recensioni verificate a 5 stelle su Google dei genitori cui ho risolto coliche gassose, stipsi e dischezia del neonato

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In questo paragrafo riporto l’esperienza di alcuni genitori che si sono rivolti a me per coliche gassose e per altre problematiche neonatali.

Curare le coliche del neonato è facile se conosci le vere cause per cui si creano e, di conseguenza, quali sono i migliori rimedi.

Non lasciare che il tuo bambino soffra inutilmente e non credere alla vecchia frase ”le coliche sono normali…sono dovute all’immaturità intestinale e passano da sole…”.

Scopri come curare le coliche e far passare il mal di pancia al tuo bimbo.

Ti lascio qui sotto alcune video testimonianze ma puoi leggere centinaia di recensioni sul mio profilo Google.

10. Neonato piange durante la poppata: soffre di coliche gassose o reflusso?

La principale causa per un neonato piange durante la poppata sono i disturbi gastrointestinali  (coliche e/o reflusso gastroesofageo).

cause e rimedi reflusso e coliche gassose

Il neonato piange durante e dopo la poppata perché quando mangia, si attiva il riflesso gastro colico, ovvero si attiva la peristalsi (movimento contrattile)  intestinale del bambino.

Nei casi in cui lo stomaco e l’intestino del bambino sono già di per sé irritati e infiammati, quando il bambino mangia, la sintomatologia dolorosa peggiora causando pianto e irritabilità.

Questo fastidio, essendo correlato alla digestione stessa, si accentua sia durante la poppata stessa sia appena dopo la poppata sia a distanza di essa.

Infatti, molti bambini non piangono solo durante o dopo la poppata, ma magari anche a ore di distanza risultando continuamente disturbati e infastiditi.

posizioni per l'allattamento al seno

Alcune volte viene detto che, se il neonato piange dopo la poppata potrebbe essere reflusso.

Il motivo per cui viene affermato ciò consiste nel fatto che il latte appena mangiato è nello stomaco e si sospetta possa risalire in esofago e creare dolore al bambino.

La verità è che è impossibile scindere completamente il reflusso (disturbo gastrico) dalle coliche gassose (disturbo intestinale).

Il sistema gastrointestinale è un tubo unico.

Quello che transita nello stomaco e lo irrita, poi arriva nell’intestino e fa la stessa cosa.

Certo, alcuni bambini hanno più difficoltà gastriche, fanno fatica a fare il ruttino, rigurgitano spesso; altri invece hanno più difficoltà a fare la cacca o fanno tanta aria.

Ma la verità è che in questi casi, tutto il sistema gastrointestinale è irritato.

11. Quante volte dovrebbe fare la cacca un neonato?

cacca neonato

Un neonato nel primo mese di vita potrebbe evacuare dalle 2 alle 8 volte al giorno circa, ma attenzione.

Di solito, si regolarizzano sulle 1/3 volte al giorno dalla seconda/terza settimana di vita in poi.

Il bambino non deve sporcare il pannolino ogni volta che beve il latte con minime quantità di feci ma deve fare feci di quantità consistente, morbide/liquide e di colore giallo ocra.

Di solito, sia un bambino allattato al seno sia un bambino allattato artificialmente si dovrebbero scaricare da 1 volta al giorno a circa 3/5 volte max al giorno, soprattutto dal primo mese di vita in poi, quando il transito gastrointestinale si dovrebbe regolarizzare.

Un neonato non dovrebbe scaricarsi meno di 1 volta al giorno (altrimenti lo definisco stitico) e, soprattutto dopo il 1 mese di vita, non più di 4/5 volte al giorno (soprattutto se con feci verdi, piccole quantità e se soffre di mal di pancia).

La cosa più importante, il bambino non deve soffrire di coliche, stipsi e non deve avere un addome gonfio e dolente.

Altrimenti c’è un problema oggettivo, sia nel caso in cui si scarichi 1 volta al giorno, sia nel caso in cui si scarichi 7 volte al giorno.

12. Quanti giorni può stare un neonato senza fare la cacca e quando preoccuparsi?

come fare il sondino, il microclisma e il clistere al neonato

Non esiste un tempo preciso che il neonato può stare senza fare la cacca ma, di solito, un neonato dovrebbe fare la cacca almeno 1 volta al giorno.

In media un neonato in buono stato di salute, che non soffre di coliche, allattato al seno o artificialmente, si scarica 1-3 volte al giorno.

Se il bambino non fa la cacca almeno una volta al giorno, lo definisco stitico (più o meno stitico).

Più ci allontaniamo da 1 volta al giorno, meno risulta normale.

Sappiamo bene che, in generale, i pediatri dicono di non allarmarsi e attendere almeno 3-4 giorni affinchè il neonato faccia la cacca da solo, soprattutto se allattato al seno.

Questo è corretto, nel senso che il bambino non è in rischio di vita e non bisogna preoccuparsi.

Tuttavia è altrettanto fondamentale comprendere che scaricarsi ogni 2/3/4 o più giorni non è per nulla normale, anzi.

La stitichezza si crea a causa di un quadro infiammatorio protratto del sistema intestinale che perde gradualmente la sua capacità peristaltica.

Di conseguenza, bisogna risolvere tutte i fattori che lo infiammano e, di conseguenza, trattare l’addome del bambino.

13. Sondino, termometro e microclismi: cosa sono, come e quando usarli

Quando il neonato fatica a scaricarsi, soffre di aria nella pancia o di coliche gassose, ecco che spuntano i famosi ”sondino rettale, termometro o microclismi (clisteri) per neonato”.

Ma sono davvero utili o risultano essere un’arma a doppio taglio?

Te lo anticipo subito, queste pratiche sono dei rimedi a breve termine che agiscono favorendo l’evacuazione del bambino e l’emissione di gas/aria.

Tuttavia, non risolvono le vere cause per cui si è creata stitichezza, aria nella pancia o dolore.

Quindi, puoi usarli per dare sollievo momentaneo al tuo bimbo ma ti consiglio di andare alla radice del problema, disinfiammare l”intestino per poter far star bene il tuo bimbo e ripristinare successivamente una regolarità intestinale.

Anche perchè l’utilizzo prolungato di sondino, microclismi e clisteri non è priva di rischi, anzi.

Il rischio non è solo quello di irritare il sederino del bambino ma anche quello di disabituare il neonato a sentire lo stimolo ad evacuare, causando un peggioramento della problematica e rendendo il neonato dipendente dal sondino o dal clistere per fare la cacca.

sondino rettale per neonati contro la stitichezza e l'aria nella pancia

Cos’è il sondino rettale e come si usa

Il sondino rettale è un piccolo tubicino in silicone che dovrebbe essere inserito nel sederino del bambino per stimolare la muscolatura perianale e facilitare l’evacuazione di feci e l’emissione di aria.

Non essendo una pratica estremamente piacevole per il neonato, quando si esegue il sondino bisogna stare attenti a non creare danni.

Come usare il sondino rettale per il neonato?

  • in primis, assicurati che il sondino sia quello appositamente per i neonati;
  • lava bene le tue mani e il sederino del bambino con acqua e sapone;
  • stendi il neonato sul fianco e fletti leggermente le sue gambine verso il petto;
  • lubrifica l’ano e il sondino con un gel lubrificante a base d’acqua per evitare graffi o irritazioni perianali;
  • inserisci delicatamente il sondino nel retto di pochi centimetri 1-3 cm;
  • attendi che il bambino faccia la cacca o perlomeno emetta aria e gas;
  • estrai delicatamente il sondino;
  • pulisci bene il sederino del bambino con acqua e sapone.

 

Come ribadito in questo articolo, questi strumenti rappresentano delle soluzioni a breve termine che devono essere associati alla risoluzione delle vere cause per cui il bambino è diventato stitico e al massaggio alla pancia del neonato (Osteo-Massage al neonato).

melilax microclismi e microclisteri rettali per la stitichezza del neonato e del bambino

Cos’è il Microclisma (clistere) e come si usa?

Il microclisma, chiamato anche microclistere per neonato è un dispositivo medico monouso utilizzato per eseguire un clistere, ossia l’immissione di una soluzione liquida ad azione lassativa nel retto del bambino.

Come si usa il microclisma rettale?

 

  • in primis, assicurati che il sondino sia quello appositamente per i neonati;
  • lava bene le tue mani e il sederino del bambino con acqua e sapone;
  • stendi il neonato sul fianco destro e fletti leggermente le sue gambine verso il petto;
  • lubrifica l’ano con un gel lubrificante a base d’acqua per evitare graffi o irritazioni perianali;
  • inserisci delicatamente il clistere nel retto;
  • premi a fondo il microclisma e, dopo aver somministrato tutto il clistere, mantienilo sempre premuto finchè non è stata estratta completamente la cannula, per evitare che il liquido venga riaspirato durante l’estrazione della cannula.

In generale, il microclisma può fare effetto dopo pochi minuti dal suo utilizzo, ma potrebbero volerci anche più tempo (magari 30 minuti o 1 ora).

pianto disperato del neonato

Per concludere l’argomento ”sondino del neonato e microclismi” possiamo dire che questi sono dei rimedi a breve termine per la stitichezza, l’aria e il mal di pancia del neonato.

Lo aiutano ad evacuare e, forse, migliorano temporaneamente la sintomatologia ma non risolvono la vera causa del problema, anzi.

Il mio consiglio è quello di disinfiammare l’intestino per poter far star bene il tuo bimbo e ripristinare successivamente una regolarità intestinale grazie all’Osteo-Massage alla pancia e ai trattamenti osteopatici.

Ricordati che l’utilizzo prolungato di sondino, microclismi e clisteri non è priva di rischi, anzi.

Il rischio non è solo quello di irritare il sederino del bambino ma anche quello di disabituare il neonato a sentire lo stimolo ad evacuare, causando un peggioramento della problematica e rendendo il neonato dipendente dal sondino o dal clistere per fare la cacca.

14. Massaggio alla pancia per le coliche gassose, la stipsi e per aiutare il neonato a fare aria

Premettendo che dischezia, stipsi, aria nella pancia e coliche del neonato sono causate da un quadro infiammatorio intestinale, per risolverle, sono necessarie varie accortezze.

In questo paragrafo ti mostro 3 massaggi (l’ultimo è il migliore) per le coliche gassose e la pancia del tuo bimbo.

Un primo esercizio per migliorare la dischezia e la stipsi è quello di flettere le gambe del neonato verso la pancia; in questo modo aumenti lievemente la pressione addominale e favorisci l’espulsione di aria e di feci dalla pancia.

Ti consiglio di fare questi movimenti e massaggi quando il neonato è tranquillo, non quando ha mal di pancia.

massaggio sole e luna

Un secondo movimento che puoi fare per aiutare il neonato a fare aria dalla pancia, migliorando la stitichezza è certamente il massaggio infantile Sole e Luna.

Questo massaggio consiste in una leggera pressione sulla pancia del neonato, con movimenti che ricalcano l’immagine stilizzata del sole (cerchio) e della luna (semicerchio).

L’idea è quella di massaggiare in senso peristaltico l’intestino per facilitare il transito intestinale e aiutare il neonato a eliminare l’aria dalla pancia.

Osteo-Massage all'addome del bambino per risolvere le coliche gassose del neonato

Il terzo modo (nonchè il più efficace) per massaggiare la pancia del tuo bimbo e migliorare dischezia, stipsi e coliche, è l’Osteo-Massage alla pancia.

L’Osteo-massage è una sequenza di massaggi osteopatici che ho ideato e insegno tutte le volte ai genitori dei miei piccoli pazienti con dischezia, stipsi e coliche.

Questi massaggi sono molto più profondi ed efficaci rispetto al semplice massaggio infantile, che risulta superficiale sulla pancia e non agisce profondamente sull’intestino.

L’Osteo-Massage alla pancia del neonato rilassa le pareti intestinali, migliora l’assorbimento intestinale, favorisce la peristalsi (corretta regolarità intestinale) e l’emissione di aria.

Ma soprattutto l’Osteo-Massage alla pancia rilascia quelle tensioni intestinali che si sono create a seguito di un quadro infiammatorio intestinale (stipsi, dischezia e coliche gassose).

E’ fondamentale massaggiare il sistema gastrointestinale per risolvere davvero queste problematiche ma, per essere davvero efficaci, bisogna anche mettere in pratica tutte le accortezze per disinfiammare l’intestino.

Altrimenti, l’addome rimane gonfio e dolente, è difficile massaggiarlo e non si ottengono i risultati sperati.

15. Gocce, simeticone e fermenti lattici (probiotici) per le coliche gassose del neonato

Nei primi mesi di vita le coliche gassose neonatali colpiscono migliaia di bambini ogni anno.

A causa della scarse e false informazioni riguardo le coliche gassose e le loro cause, la maggior parte dei genitori non sa come curarle efficacemente e ricorre alle gocce per neonato (tra cui il Mylicon, Colimil, Colikind, Colinox, Actenacol, Calmì, Reuterin, Bactopral, ecc. ).

Secondo te, possono degli estratti di melissa, finocchio o dei probiotici risolvere un quadro infiammatorio causato da altri fattori?

La risposta è ”Ovviamente NO”, ecco perchè le gocce per neonato sono inefficaci per curare coliche, stipsi e dischezia.

Ad ogni modo, ti spiego approfonditamente cosa contengono le varie tipologie di gocce per le coliche gassose del neonato.

Ci sono quelle a base di simeticone, quelle contenenti estratti di melissa, camomilla e finocchietto e quelle contenenti fermenti lattici.

dolore da coliche nel neonato

Le gocce contenenti simeticone vengono definite farmaci  ‘’antimeteorici’’. Queste gocce, in linea teorica, dovrebbero favorire l’eliminazione dei gas che si formano nel tratto gastrointestinale di bambini e lattanti. Infatti, agendo sulla tensione superficiale delle bolle di gas intestinale, le unisce per crearne altre di dimensioni maggiori che il bambino dovrebbe essere in grado di espellere più facilmente e senza dolore.

Purtroppo, dal momento che le coliche non sono causate dall’immaturità intestinale e nemmeno dall’aria nella pancia. Questo è il motivo per il quale tutti questi farmaci risultano nella maggior parte dei casi insufficienti per risolvere le cosiddette coliche gassose del neonato.

integratori anti coliche per neonato

Per quanto riguarda le gocce contenenti estratti di melissa e camomilla vengono somministrate perchè le aziende affermano favorire la regolare motilità intestinale e l’eliminazione dei gas, svolgendo un’azione rilassante.

In realtà, non risolvono proprio nulla ma calmano momentaneamente il bambino perchè sono dolci da mangiare.

coliche

Esistono infine le gocce contenenti fermenti lattici, le quali hanno lo scopo di supportare il benessere intestinale. Infatti, grazie all’azione dei fermenti lattici che arrivano vivi nell’intestino, favorendo l’equilibrio della flora batterica.

Questa tipologia di gocce sono le uniche che consiglio; non tanto per risolvere le coliche, per quello sono necessarie numerose altre accortezze che vedremo più avanti, quanto piuttosto per il benessere generale del bambino e riequilibrare la sua flora batterica intestinale.

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