Come cambia il seno in gravidanza e dopo il parto?

Come cambia il seno in gravidanza e dopo il parto

  1. INTRODUZIONE
  2. COME SI PRESENTA IL SENO ALL’INIZIO DI UNA GRAVIDANZA?
  3. COME CRESCE IL SENO NELLE PRIME SETTIMANE DI GRAVIDANZA?
  4. DOLORE AL SENO IN GRAVIDANZA: QUANDO COMINCIA E QUANTO DURA?
  5. DOVE SI SENTE MALE AL SENO IN GRAVIDANZA?
  6. PRURITO AL SENO IN GRAVIDANZA: CAUSE E COME ALLEVIARLO
  7. CAPEZZOLI IN GRAVIDANZA: COME CAMBIANO?
  8. SENO DOPO IL PARTO: COSA SUCCEDE?

Introduzione

Ogni giorno mi capita di avere a che fare con donne che vivono per la prima volta l’esperienza della dolce attesa.

Quasi tutte mi chiedono informazioni su come cambia il seno in gravidanza.

Se sei qui, vuol dire che il tema ti interessa. Fantastico, perché nelle prossime righe troverai tantissime informazioni che spero davvero possano aiutarti a chiarire le idee.

Se vorrai, potrai integrarle con i contenuti del mio videocorso sull’allattamento al seno “Al Profumo di Latte”, acquistabile cliccando sul pulsante alla fine del paragrafo.

Nel caso in cui, invece, tu abbia voglia di iniziare a raccogliere tips su come accompagnare il tuo piccolo nel suo sviluppo motorio, puoi fare un giro sul profilo Instagram @drsilva.com_official.

Come si presenta il seno all'inizio di una gravidanza?

Domandarsi come cambia il seno nelle prime settimane di gravidanza vuol dire chiamare in causa mutamenti che, di frequente, sono tra i primissimi segni di dolce attesa che la mamma riconosce, a volte ancora prima di vedere il test positivo.

Già nelle 3 – 4 settimane iniziali, infatti, a causa degli ormoni è possibile rendersi conto che sia il seno sia i capezzoli sono più turgidi e sensibili.

Si può apprezzare, in alcuni casi, pure un aumento del prurito e notare che le vene sono più visibili.

Soprattutto il seno dolente e i capezzoli più sensibili rispetto al normale, sono evenienze la cui intensità tende a diminuire più o meno con la conclusione del primo trimestre.

Attenzione: non è detto che accada sempre!

Può capitare, infatti, che la presenza di questi sintomi accompagni la mamma fino al parto.

come cambia il seno in gravidanza

Come cresce il seno nelle prime settimane di gravidanza?

Con l’inizio della dolce attesa, il seno cambia anche per quanto riguarda il volume.

Nelle prime settimane, il seno può essere interessato da una crescita rapida o graduale.

La situazione è diversa da mamma a mamma.

Si può però parlare di un aumento che, dalle prime settimane di gestazione alla montata lattea, è di circa una taglia e mezzo.

Dolore al seno in gravidanza: quando comincia e quanto dura?

Un altro aspetto da considerare quando ci si chiede come cambia il seno in gravidanza riguarda il dolore, la cui presenza non deve preoccupare.

Rappresenta, infatti, uno dei tanti segnali dell’attività fervente che il seno materno vive durante la gestazione, quando inizia già a produrre colostro.

Lato durata, rammento che, dopo l’esordio nel primo trimestre, arriva un intervallo nel secondo e il ritorno nel terzo.

Altro aspetto importante: il dolore che si riduce e il seno sgonfio in gravidanza non sono brutti segni che devono portare a preoccuparsi per la salute del cucciolo.

Dove si sente male al seno in gravidanza?

Il dolore al seno in gravidanza coinvolge i capezzoli, la zona dell’areola e, in generale, tutta la parte laterale della singola mammella, fino ai punti in cui quest’ultima si congiunge con l’ascella.

Prurito al seno in gravidanza: cause e come alleviarlo

Un altro importante punto a cui dedicare attenzione quando ci si chiede come cambia il seno in gravidanza riguarda il prurito.

Causato dall’aumento di volume della ghiandola mammaria e dei vasi sanguigni che la irrorano, può essere alleviato ricorrendo a prodotti caratterizzati da ingredienti lenitivi di origine naturale. 

Consigliabile è anche scegliere un reggiseno realizzato con materiali traspiranti. 

Capezzoli in gravidanza: come cambiano?

Soffermarsi su come cambia il seno in gravidanza vuol dire, per forza di cose, soffermarsi sui mutamenti dei capezzoli.

All’inizio della dolce attesa, possono risultare molto più pronunciati. 

In alcuni casi, soprattutto al principio del secondo trimestre, si può notare l’areola diventare più scura.

Un altro cambiamento importantissimo da ricordare riguarda la maggior visibilità dei tubercoli di Montgomery.

Il loro nome è legato all’omonima ghiandola, il cui volume aumenta nel corso della dolce attesa.

I tubercoli di Montgomery sono molto preziosi:  favoriscono infatti la lubrificazione del seno, proteggendolo dall’attacco di organismi di tipo patogeno.

Producono sostanze oleose che non vanno assolutamente eliminate ricorrendo a prodotti con effetto potenzialmente irritante o strofinando con energia.

In caso di fastidio, si può procedere tamponando leggermente con un asciugamano in fibre tessili naturali. 

Seno dopo il parto: cosa succede?

Abbiamo visto come cambia il seno in gravidanza.

Facciamo ora un piccolo passo in avanti per capire cosa succede, invece, dopo il parto (o poco prima della nascita).

Quando mancano circa 12 settimane al termine della gravidanza, le ghiandole mammarie iniziano a produrre colostro.

L’avvio di questo straordinario processo, conosciuto scientificamente come prima lattogenesi, non viene percepito dalla mamma in attesa. 

L’unico sintomo che comporta è l’aumento di volume mammario.

Dopo il secondamento, la nascita della placenta, prende il via la seconda lattogenesi e il seno diventa maggiormente sodo e pieno.

Questo effetto è causato, oltre che dalla presenza di latte, anche da una circolazione ematica e linfatica più consistente.

Si tratta di una fase particolarmente rilevante ai fini della prevenzione dell’ingorgo mammario

A tal proposito, può rivelarsi essenziale una visita osteopatica nei primi giorni di vita, così da valutare bene la qualità della suzione.

Altri articoli dal blog