Come dormire in gravidanza: le migliori posizioni e la scelta del cuscino

Indice

Introduzione

Quando le future mamme mi contattano per una consulenza o per dare il via a un percorso di accompagnamento fino alla nascita, mi chiedono spesso come dormire in gravidanza.

Si tratta di un vero e proprio macro tema: migliorare la qualità del sonno, infatti, è prioritario in un periodo che, come dico spesso, vede il corpo coinvolto in un lavoro continuo.

Sono tanti gli aspetti da approfondire nel momento in cui si tocca l’argomento.

Uno dei più rilevanti riguarda, per esempio, la scelta del cuscino e, in generale, i benefici che derivano dal suo utilizzo.

Per accompagnarti alla scoperta di questi importantissimi aspetti che cambieranno il tuo benessere in gravidanza, ho preparato il contenuto che puoi leggere sotto (se stai cercando informazioni ulteriori su come vivere lo straordinario periodo dell’attesa, ti consiglio il videocorso preparto che ho curato personalmente e che puoi trovare alla fine del paragrafo).

Come vedi, ho realizzato anche un indice, per darti modo, se vorrai, di approfondire nel dettaglio i temi trattati semplicemente cliccando sul paragrafo corrispondente.

Per ulteriori informazioni, puoi dare un’occhiata anche al profilo Instagram @drsilva.com_official.

Adesso è arrivato il momento di iniziare a scoprire le principali dritte pratiche per un sonno di qualità durante la dolce attesa.

Le posizioni migliori per dormire in gravidanza

Il focus sulle posizioni migliori da assumere è fondamentale quando si parla di come dormire in gravidanza.

Entrare nel vivo di questo tema vuol dire chiamare in causa un’informazione di cui parlo all’inizio di questo video e che può stupire. Di cosa si tratta? Del fatto che la posizione migliore per dormire in gravidanza è… quella prona.

No, non sono impazzita! Dietro c’è un motivo molto importante.

Assumendo la posizione prona, infatti, la futura mamma non ha più il peso della pancia e di tutta la parte alta del corpo che grava sulla regione lombare, ma può scaricare.

Si palesa quindi una condizione di rilassamento e di apertura che coinvolge gran parte del corpo, dalle spalle al bacino.

I vantaggi non finiscono qui! La posizione prona in gravidanza permette di ottimizzare l’irrorazione placentare – ciò vuol dire che al bambino arriva più sangue – e di evitare la problematica della pressione bassa.

Chiaro è che, nelle nostre case dove il punto di riferimento per il riposo è il letto, diventa a dir poco difficile assumere la posizione prona.

Come “adattarla”? Ricorrendo al cuscino per la gravidanza.

Se ti stai chiedendo come sceglierlo e come utilizzarlo, non devi fare altro che seguirmi nel prossimo paragrafo.

come dormire in gravidanza

Come scegliere il cuscino per la gravidanza

La scelta del cuscino è, come sopra sottolineato, un tassello fondamentale quando si punta a dormire bene in gravidanza. 

Come ho sottolineato nel video che ti ho proposto sopra, è opportuno sceglierne uno bello grande e realizzato con materiali che non siano sintetici.

Nel video, ne mostro uno in pula di farro, sottolineando un’altra caratteristica importantissima che deve avere il cuscino: essere modellabile.

Alleato insostituibile delle notti delle future mamme, il cuscino in gravidanza permette di sostenere l’arto in appoggio, evitando che schiacci la pancia.

Grazie a questo accessorio speciale è possibile adottare, quando si dorme durante la gestazione, quella che, a tutti gli effetti, può essere definita come una variante corretta della posizione prona.

Come si utilizza il cuscino? Ti invito a riprendere ancora una volta il video sopra linkato, fermandoti a 4:02.

Qui mostro chiaramente che la parte finale deve andare in mezzo alle ginocchia.

Così facendo, si allineano le gambe, prevenendo posizioni all’insegna dello squilibrio.

Sì, il peso della pancia è proiettato verso il basso, ma non bisogna aver paura che il cucciolo possa essere schiacciato.

Non dimentichiamo mai che è immerso nel liquido amniotico, che è la massima garanzia di protezione.

Non bisogna poi trascurare il ruolo dei movimenti fetali: se la mamma assume una posizione scomoda, il cucciolo lo fa capire. 

Tornando un attimo alla pancia, faccio presente che, quando la futura mamma utilizza il cuscino in gravidanza, il ventre non appoggia direttamente sul materasso, ma viene sostenuto dal cuscino.

Se lo si utilizza come ho indicato nelle righe precedenti e nel video, pure le spalle guardano in basso.

La posizione è affine a quella prona, ma il pancione è sostenuto. 

Abituarsi a dormire con il cuscino durante la gravidanza è, al di là del comfort che ne deriva, molto importante.

Non usarlo vuol dire rischiare di assumere posizioni errate. 

La postura semifetale, a causa dell’unione tra le ginocchia piegate, può portare a uno spostamento del peso del corpo in avanti.

Utilizzare il cuscino seguendo le indicazioni sopra menzionate, si riescono ad allineare in maniera corretta le anche, permettendo alla pancia di “respirare”.

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Su quale fianco dormire?

Parlare di come dormire in gravidanza vuol dire, per ovvi motivi, soffermarsi sulla scelta del fianco giusto sul quale coricarsi.

Il migliore è il sinistro. Perché? Dormire in gravidanza sul fianco sinistro vuol dire non ostacolare il flusso di sangue dalla vena cava, che porta ossigeno e altri nutrienti al cucciolo.

Faccio una piccola digressione rammentando che, di frequente, le mamme che lamentano problemi nel dormire quando sono in dolce attesa hanno a che fare con il mal di schiena in gravidanza.

In questo articolo – corredato di video – il Dottor Matteo Silva spiega bene le cause e come risolvere il problema con l’osteopatia.

Le posizioni da evitare quando si dorme in gravidanza

Esistono delle posizioni che è meglio non assumere quando si dorme in gravidanza?

Assolutamente sì! Nell’elenco è possibile includere la posizione supina. 

Oltre a essere scomoda – parliamo ovviamente di gravidanza avanzata, quando il pancione pesa – espone il feto al rischio di danni notevoli, compromettendo i livelli di ossigenazione.

Qui puoi leggere i dettagli di uno studio australiano, pubblicato nel 2020, in cui si indaga il collegamento tra l’assunzione della posizione supina nel sonno da parte della mamma e morte tardiva del feto.

Si tratta, ribadisco, di un’attenzione da adottare quando la pancia ha dimensioni importanti.

Nel corso del primo trimestre, con l’utero di dimensioni ancora contenute, non si rischia di ostacolare il flusso di sangue.

Se lo desidera e se si sente a proprio agio, la futura mamma può quindi dormire in posizione supina.

Altri consigli

Prendersi cura della qualità del sonno in gravidanza non vuol dire solo considerare le posizioni e la scelta del cuscino.

Essenziale è anche soffermarsi sui disturbi tipici della gestazione che possono compromettere la serenità durante la notte o nei momenti di riposo diurni.

Nell’elenco spicca il reflusso. Come sottolineato in questo video dalla Dottoressa Federica Dell’Oro, nutrizionista e autrice del videocorso sull’alimentazione in gravidanza che puoi trovare alla fine del paragrafo, per affrontarlo è bene evitare di esagerare con la quantità di cibo assunta, in particolare la sera.

Inoltre, è consigliato assumere tanti piccoli pasti nel corso delle 24 ore, includendo, oltre a quelli principali, pure gli spuntini.

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