Corso preparto: cos’è, perché è importante, come sceglierlo, quando iniziarlo

Indice

Introduzione

Tutte le donne in dolce attesa si pongono domande relativamente al parto e, di riflesso, anche ai corsi per prepararsi al fatidico momento. Perché il corso preparto è così importante? Come sceglierlo? Quando iniziarlo? In questo articolo, cercherò di rispondere in maniera chiara ed esaustiva a queste domande.

Anche in questo caso, ho corredato il contenuto con un indice, grazie al quale la tua lettura potrà essere più agevole. Quello che devi fare è semplicemente cliccare sul titolo del paragrafo che ti interessa e approfondire.

Nel caso in cui, una volta finito di leggere l’articolo, dovessero rimanerti dei dubbi o delle domande, ti invito a venirmi a trovare su Instagram, dove pubblico ogni giorno tantissimi contenuti dal mondo dell’osteopatia pediatrica e neonatale.

Che cos'è un corso preparto

Come specificato dalla Dottoressa Maria Chiara Alvisi, ostetrica indipendente, in questo video, un corso preparto è un insieme di incontri che accompagna la gravidanza della donna fino al momento dell’incontro con il suo cucciolo.

Quando lo si chiama in causa, è interessante soffermarsi anche su cosa non è. Il corso preparto non è un corso che spiega come nascono i bambini o come partoriscono le donne. Si tratta di un percorso che deve dare alla futura mamma tutti gli strumenti per scegliere come partorire e per muoversi nel mondo della nascita con la maggior serenità possibile.

donna incinta con pancione in primo piano nel periodo giusto per iniziare corso preparto

Perché è importante

Prima di entrare nel vivo della risposta a questo interrogativo ricordo che, quando si parla di corsi preparto, è nodale che sia coinvolto anche il papà. Non importa che si tratti del primo bimbo o del secondo, terzo e via dicendo. Grazie al corso preparto – qui puoi trovare quello video curato dalla Dottoressa Maria Chiara Alvisi e da altri straordinari professionisti – la coppia ha la possibilità di prendersi del tempo, di fermarsi per ascoltarsi e ascoltare il bambino fuori dalle visite e dalle corse per far conciliare la gestione della gravidanza con gli altri impegni della quotidianità.

Un motivo importantissimo per cui è bene seguire un corso preparto riguarda il fatto che, quando si parla di questi percorsi, si inquadrano dei momenti durante i quali i professionisti coinvolti mettono a disposizione delle risorse per stare meglio durante la gravidanza.

Fondamentali a tal proposito sono le parti pratiche, durante le quali è possibile, per la futura mamma con l’aiuto del proprio compagno, sperimentare posizioni e varie dritte per sentirsi meglio durante l’attesa. Alcune di queste posizioni, possono rivelarsi preziose anche durante l’avventura del travaglio.

Un aspetto che tengo molto a sottolineare – e questo punto di vista è condiviso con la Dottoressa Maria Chiara Alvisi – riguarda il fatto che, il corso preparto di qualità, non dovrebbe solo dare risposte, ma anche portare alla nascita, nella coppia di futuri genitori che lo segue, di stimoli e domande.

donna incinta seguita dall'ostetrica in un corso preparto a domicilio

Quando iniziarlo

In virtù di quanto appena specificato, è bene evitare di seguire il corso nelle ultimissime settimane di gravidanza. Lo spazio di manovra, infatti, è a dir poco ridotto. L’ideale sarebbe iniziare il tutto attorno alle 20 settimane di gravidanza.

Come sceglierlo

Ecco la classica domanda da un milione di dollari. Oggi come oggi, infatti, le coppie che si apprestano ad affrontare l’esperienza della genitorialità hanno davanti una scelta enorme di percorsi. Si può scegliere il corso preparto dell’ospedale, i numerosi proposti online, quelli organizzati presso strutture territoriali come i consultori. Esistono anche corsi preparto organizzati presso il domicilio della coppia in attesa.

Come specificato dalla Dottoressa Alvisi nel video linkato nei paragrafi precedenti, un consiglio utile è quello che prevede di seguire innanzitutto un corso fuori dall’ospedale. In questo modo, si hanno maggiori informazioni in merito alla scelta del luogo dove si può partorire. Oltre alla struttura ospedaliera, infatti, esistono diverse altre alternative. La dimensione di coppia, ribadisco, è non importante, di più! Un corso preparto di qualità è caratterizzato da diversi incontri – meglio ancora se tutti – a cui può partecipare anche il futuro papà.

Si diventa genitori in due ed è qualcosa di bellissimo e appassionante avere la possibilità di fermarsi assieme e avere uno spazio di condivisione. La futura mamma non deve occuparsi di riferire a casa quanto è stato detto dall’ostetrica durante il corso preparto. La presenza del papà è infatti basilare.

Bisogna scegliere un corso di accompagnamento alla nascita che sia completo. Parlare di travaglio, fasi del travaglio di quando attivarsi perché quest’ultimo sta iniziando è importante, su questo nessuno ha dubbi. C’è però molto di più! Non a caso, si utilizza l’espressione “percorso nascita”.

Alla luce di ciò, è essenziale che durante il corso si parli anche di ciò che succede in gravidanza, di quelli che sono i cambiamenti e le evoluzioni che coinvolgono il corpo della donna e come può il papà, in tutto questo, essere di supporto.

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