Curva glicemica in gravidanza: tutto quello che devi sapere

Curva glicemica in gravidanza: tutto quello che devi sapere

  1. INTRODUZIONE
  2. CURVA GLICEMICA IN GRAVIDANZA: DI COSA SI TRATTA?
  3. COME VIENE ESEGUITO L’ESAME?
  4. QUANDO È INDICATA L’ESECUZIONE DELLA CURVA GLICEMICA?
  5. COSA MANGIARE IL GIORNO PRIMA DELLA CURVA GLICEMICA?
  6. COME CI SI SENTE DOPO L’ESAME?
  7. VALORI IDEALI DELLA CURVA GLICEMICA IN GRAVIDANZA
  8. COSTI DELLA CURVA GLICEMICA IN GRAVIDANZA

Introduzione

La curva glicemica in gravidanza è un esame sul quale si dicono tante cose, spesso errate.

Se sei all’inizio della dolce attesa e vuoi sapere qualcosa di più su questo argomento, magari per fare chiarezza dopo i racconti delle amiche, continua a leggere nelle prossime righe!

Oltre alle informazioni dell’articolo, troverai i pulsanti per scoprire il mio videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”.

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Curva glicemica in gravidanza: di cosa si tratta?

La curva glicemica in gravidanza è un esame avente lo scopo di diagnosticare il diabete gestazionale.

Si basa sui risultati di esami del sangue eseguiti prima e dopo l’assunzione di una soluzione glucosata (un concentrato di 75 grammi di glucosio puro).

L’esame è controindicato nei casi in cui la mamma ha una patologia acuta in corso o l’ha avuta da poco ed è convalescente.

curva glicemica in gravidanza

Come viene eseguito l'esame?

La curva glicemica in gravidanza va eseguita di primo mattino.

L’operatore – un infermiere – effettua il prelievo del sangue venoso per rilevare i livelli di glicemia prima che la mamma assuma la soluzione glucosata e dopo la somministrazione della stessa.

Nella maggior parte dei casi, i prelievi vengono eseguiti a 60 e a 120 minuti dall’assunzione della soluzione glucosata.

Tra un prelievo e l’altro, la mamma deve stare seduta – può leggere e ascoltare musica e consiglio sempre di farlo alle donne che seguo in consulenza – e non può mangiare nulla.

Dopo circa 15 minuti dall’assunzione della soluzione si può bere, senza però esagerare con le quantità.

In caso di episodi di vomito, l’esame va interrotto e ripetuto. 

Quando è indicata l'esecuzione della curva glicemica?

A questo punto, ti starai molto probabilmente chiedendo se la curva glicemica in gravidanza è obbligatoria. Assolutamente no!

Come specifico in questo video, in passato l’esecuzione di questo esame era indiscriminata

Questo ha causato, nel corso del tempo, il palesarsi di un alto numero di falsi positivi.

Le linee guida sono state così cambiate e, oggi come oggi, l’esame è indicato solo quando la mamma in attesa presenta specifici fattori di rischio. Ecco quali sono:

  • Tendenza ad avere, prima della gravidanza, valori alti della glicemia a digiuno (tra i 100 e i 125 mg/dl);
  • età superiore ai 35 anni;
  • precedenti gravidanze con diabete gestazionale,
  • BMI pre-gravidico rientrante nel sovrappeso o nell’obesità;
  • storia clinica familiare con diagnosi di diabete di tipo 2.

 

La curva glicemica viene eseguita pure quando sono assenti questi fattori di rischio.

Viene raccomandata anche a fronte di evenienze come l‘aumento di peso superiore ai 3 kg al mese, l’incremento anomalo dei livelli di liquido amniotico e la crescita del cucciolo oltre il 90° percentile.

Per quanto riguarda, invece, il momento giusto per l’esecuzione dell’esame, ricordo che esistono due finestre.

Mentre la prima va dalla sedicesima alla diciottesima settimana, la seconda, invece, è compresa tra la settimana 24 e la 28. 

Cosa mangiare il giorno prima della curva glicemica?

Cosa è meglio mangiare il giorno prima di sottoporsi alla curva glicemica?

Ricordando che è necessario presentarsi all’esame a digiuno da 8 – 10 ore, faccio presente l’importanza di orientarsi, il giorno prima, verso pasti il più equilibrati possibile.

Un consiglio utile prevede il fatto di non esagerare con l’assunzione di carboidrati.

In generale, è necessario seguire le stesse linee guida che caratterizzano un’alimentazione salutare in gravidanza (nel videocorso sull’alimentazione in gravidanza, curato dalla Dottoressa Federica Dell’Oro, nutrizionista, puoi trovare diversi consigli utili in merito).

Dopo l’esame, a meno di diverse indicazioni da parte del curante e tenendo sempre presenti le indicazioni necessarie alla prevenzione delle tossinfezioni alimentari, è possibile riprendere a mangiare normalmente.

Come ci si sente dopo l'esame?

Più che soffermarsi su come ci si sente dopo la curva glicemica, è il caso di ricordare che, nel corso dell’esame, possono insorgere effetti collaterali come la nausea e il vomito.

Come già detto, nel momento in cui insorge il secondo è necessario programmare nuovamente l’esame.

Per prevenire la nausea, un suggerimento utile consiste nel bere la soluzione sorseggiandola e non tutta d’un fiato.

Valori ideali della curva glicemica in gravidanza

Ecco i riferimenti relativi ai valori ideali della curva glicemica in gravidanza:

 

  • Glicemia immediatamente dopo l’assunzione della soluzione: sotto i 95 mg/dl;
  • valori della glicemia dopo un’ora: sotto i 180 mg/dl;
  • valori dopo 120 minuti: entro i 155 mg/dl.

 

Il risultato dell’esame viene validato dal ginecologo.

Spetta a questo professionista decidere se la situazione clinica della mamma merita un intervento con una dietoterapia o se è necessario prescrivere la somministrazione di insulina.

In entrambi i casi, alla gestante viene dato un glucometro necessario per stilare il diario della glicemia.

Le indicazioni mediche vanno seguite pedissequamente.

Il diabete gestazionale non trattato, infatti, può avere conseguenze gravi, dalla gestosi fino al peso eccessivo del neonato alla nascita.

curva glicemica in gravidanza

Costi della curva glicemica in gravidanza

Per le mamme a rischio di diabete gestazionale, l’esame è gratuito.

Chi lo effettua in assenza dei fattori di rischio menzionati nei paragrafi precedenti, paga un ticket pari a 36,15 euro massimo nelle strutture sanitarie pubbliche.

Nel privato, i costi si aggirano tra i 100 e i 150 euro.

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