Dolori mestruali in gravidanza: cause, sintomi, durata

Dolori mestruali in gravidanza: cause, sintomi, durata

  1. INTRODUZIONE
  2. SI POSSONO AVERE DOLORI MESTRUALI IN GRAVIDANZA?
  3. FINO A QUANDO SI POSSONO AVERE I DOLORI MESTRUALI IN GRAVIDANZA?
  4. DOLORI MESTRUALI IN GRAVIDANZA A TERMINE: COME ATTENUARLI
  5. DOLORI MESTRUALI DA IMPIANTO IN GRAVIDANZA: QUANTO DURANO?
  6. QUALI SONO I DOLORI PER CUI ALLARMARSI IN GRAVIDANZA?

Introduzione

Se sei incinta e pensi di aver avvertito dolori mestruali in gravidanza, molto probabilmente la cosa ti sembra strana e sei interessata a sapere di più su questo fenomeno.

Fantastico! In questo articolo parlerò proprio di questo tema, approfondendo aspetti come la durata e i consigli per alleviarli quando sono troppo fastidiosi.

Per altre dritte per vivere una dolce attesa all’insegna del comfort e della consapevolezza, ti invito a scoprire il mio videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”, accessibile dal pulsante in fondo al paragrafo.

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Si possono avere dolori mestruali in gravidanza?

Vedere il test positivo non vuol dire dimenticare, per nove mesi e qualche settimana, dolori affini a quelli del flusso.

I dolori mestruali in gravidanza possono presentarsi.

Come ricordo in questa video pillola, nel corso delle primissime settimane può capitare di sperimentare dolori da mestruazioni.

Tra i sintomi dell’inizio della dolce attesa è possibile includere, infatti, anche l’insorgenza di lievi dolori a livello della regione ovarica.

Diversi da quelli che precedono il flusso mestruale, che si presentano con un carattere più marcato e continuativo, hanno una durata di pochi giorni, circa 3.

La causa è un’attività più intensa dell’utero che, come gli altri organi pelvici, è interessato da una maggiore irrorazione.

dolori mestruali in gravidanza

Fino a quando si possono avere i dolori mestruali in gravidanza?

I dolori affini a quelli del ciclo possono presentarsi, come abbiamo visto, a inizio gravidanza. 

Attenzione: la mamma in attesa può avvertirli anche a gestazione avanzata, attorno alla 33° settimana circa.

In questo frangente, si avverte un forte stiramento in prossimità del basso addome e di entrambe le fosse inguinali.

A cosa è dovuto tutto ciò?

Alla formazione del cosiddetto segmento uterino inferiore, una porzione di utero in più essenziale per accogliere al meglio il feto in crescita che si crea, a seguito dello stiramento delle fibre muscolari dell’organo, a partire dall’istmo uterino, per estendersi fino a sopra l’orifizio interno del collo dell’utero.

Dolori mestruali in gravidanza a termine: come attenuarli

Per alleviare i comprensibili fastidi tipici del periodo della gravidanza sopra menzionato, fa la differenza l’ascolto del corpo. 

Rallentare, idratarsi e provare alcune posizioni libere è un’ottima idea

Particolarmente congeniale è quella genupettorale, che prevede il mantenimento delle ginocchia a terra e il fatto di appoggiarsi sui gomiti, mantenendo tutto il corpo in avanti.

In questo modo, si riesce a scaricare bene sia colonna, sia addome, con grandi vantaggi per il bacino.

Dolori mestruali da impianto in gravidanza: quanto durano?

Tornando a parlare dei dolori mestruali in gravidanza che compaiono a inizio dolce attesa, in contemporanea con l’impianto dell’embrione nell’endometrio.

Si può parlare, in alcuni casi, di dolori che iniziano a farsi sentire qualche giorno prima dell’arrivo preventivato del flusso, accompagnati da possibili piccole perdite (qui trovi qualche consiglio per capire se si tratta di perdite da impianto o di flusso).

L’arrivo dei dolori mestruali in anticipo può far senza dubbio pensare a una donna di essere incinta; non bisogna però dimenticare che solo il test può dare la prima delle conferme.

dolori mestruali in gravidanza

Quali sono i dolori per cui allarmarsi in gravidanza?

Avvertire sintomi simili ai dolori del flusso mestruale durante la gravidanza non deve essere motivo di preoccupazione.

Essenziale è preoccuparsi nei casi in cui, invece, al dolore si accompagna un’emorragia abbondante e di color rosso vivo. 

In questo caso, ci si può trovare davanti a un aborto o, se si è all’inizio della dolce attesa, a una gravidanza extra uterina.

Anche il dolore grave localizzato solo su un lato deve allarmare: si tratta, infatti, di un potenziale segnale di distacco della placenta.

Quadri di dolore severo a livello della regione bassa dell’addome, su un solo lato e con la tendenza a irradiarsi lateralmente o posteriormente possono essere spia di torsione ovarica.

Emergenza ostetrica grave, nel primo trimestre può essere provocata dalla presenza di cisti funzionali, ossia quelle che si formano nei follicoli delle ovaie.

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