Dotto Naso-Lacrimale Chiuso del Neonato: Massaggio per disostruirlo

Indice

  1. Dotto naso-lacrimale chiuso: cos’è la dacriostenosi del neonato
  2. Cenni di anatomia dell’occhio
  3. Cause di dacriostenosi e dotti naso-lacrimali chiusi del neonato
  4. Come capire se il neonato ha i dotti lacrimali chiusi: sintomi
  5. Terapia e Rimedi per il dotto lacrimale chiuso
  6. Massaggio per disostruire e sbloccare il dotto lacrimale chiuso del neonato
  7. Intervento per il dotto naso lacrimale chiuso del neonato

Dotto naso-lacrimale chiuso: dacriostenosi del neonato

La dacriostenosi, conosciuta anche come dotti lacrimali chiusi del neonato, rappresenta un’ostruzione del dotto nasolacrimale (NLD). 

Più precisamente la dacriostenosi è un’ostruzione, parziale o totale, del canale nasolacrimale, il quale normalmente fa defluire le lacrime (prodotte dalla ghiandola lacrimale posta sopra l’occhio) verso le cavità nasali.

Nella stragrande maggioranza dei casi la dacriostenosi è congenita e si presenta già nel neonato.

Di solito l’ostruzione si localizza al passaggio dal sacco lacrimale al dotto lacrimale (vedasi immagine sopra); tale ostruzione, impedisce il drenaggio delle lacrime prodotte dall’occhio verso le cavità nasali, provocando un ristagno delle lacrime nel sacco e favorendo una sovrainfezione batterica che può colpire congiuntiva e palpebre.

La dacriostenosi è una condizione poco comune, che interessa max il 5-7% dei neonati e può manifestarsi a partire dalla 2a settimana di età (il più delle volte risulta evidente tra la 3a e la 12a settimana).

Nella maggior parte dei casi il problema si risolve da solo entro il primo anno di vita del bambino ma in questo articolo ti mostrerò un massaggio per disostruire e sbloccare i canali lacrimali.

Cenni di Anatomia dell'Occhio

L’occhio produce lacrime per pulire e proteggere se stesso.

Normalmente, le lacrime sono prodotte dalla ghiandola lacrimale localizzata tra la palpebra superiore e l’arcata sopracigliare (vedasi foto sopra).

Le lacrime vengono immesse superiormente nell’occhio e, dopo averlo idratato, vengono drenate nel piccolo foro posto nell’angolo interno dell’occhio attraverso i due dotti lacrimali.

Tramite i dotti lacrimali, le lacrime giungono al sacco lacrimale dove vengono convogliate in un canale chiamato ”dotto nasolacrimale”; il dotto nasolacrimale continua fino alla cavità nasale, dopo aver superato la valvova di Hasner (la cui funzione è quella di impedire la risalita di aria dal naso verso il dotto nasolacrimale).

Quando i dotti lacrimali sono chiusi o vi è un’ostruzione tra il sacco e il dotto nasolacrimale, le lacrime non vengono drenate facilmente, ristagnano e escono dall’occhio.

Cause di dacriostenosi e dotti lacrimali chiusi nel neonato

Le causa di craniostenosi può essere di due tipi, congenita o acquisita.

Nel caso del neonato, parliamo di un’ostruzione congenita del dotto nasolacrimale causata da un ‘anomalia di sviluppo di uno dei tratti delle vie lacrimali.

In poche parole è ancora presente un diaframma membranoso (non completa canalizzazione) tra il sacco lacrimale e il dotto nasolacrimale che impedisce il corretto drenaggio delle lacrime.

Sintomi per capire se il neonato ha i dotti lacrimali chiusi

sintomi per capire se il neonato ha il dotto lacrimale chiuso

I sintomi per capire se il neonato ha i dotti nasolacrimali chiusi si presentano a partire dalla 2a settimana di età (il più delle volte risulta evidente tra la 3a e la 12a settimana).

I principali sintomi sono: 

  1. un occhio permanentemente umido con fuoriuscita di lacrime anche quando il bambino non piange (termine medico: epifora);
  2. muco nell’occhio;
  3. congiuntivite e infezioni ricorrenti (dacriocistite);
  4. quando il bambino piange, la narice dal lato interessato rimane asciutta (non cola);
  5. occhio arrossato;
  6. palpebre gonfie;
  7. secrezioni purulente che fuoriescono dallo sbocco del canale nasolacrimale, 
  8. crosticine intorno al bordo delle palpebre;
  9. Dolore e gonfiore nell’angolo interno dell’occhio.

Terapia e Rimedi per il dotto lacrimale chiuso

Come detto in precedenza, l’ostruzione del dotto nasolacrimale dovrebbe risolversi spontaneamente entro il primo anno di vita, al max entro i due anni.

Tuttavia, per prevenire le infezioni che potrebbero portare a problematiche più fastidiose, è importante pulire frequentemente gli occhi del bambino usando una garza e fisiologica.

Inoltre, se le secrezioni aumentano e diventano giallastre e appiccicose il pediatra potrebbe consigliare di usare pomate o colliri antibiotici (da usare solo su indicazioni del pediatra).

Inoltre, il pediatra può consigliare una visita osteopatica e un massaggio specifico per cercare di disostruire il dotto naso-lacrimale del neonato e drenare le lacrime.

Massaggio per sbloccare i dotti lacrimali chiusi del neonato

come fare il massaggio per il dotto lacrimale del neonato

Il massaggio del dotto nasolacrimale del neonato ha lo scopo di agevolare il drenaggio delle lacrime disostruendo il blocco che si è creato.

Questo massaggio permette di risolvere quelle aderenze e quella mancata canalizzazione  tra il sacco e il dotto nasolacrimale.

Il massaggio per il dotto nasolacrimale può esser praticato 2-3 volte al giorno per 30-60 secondi a occhio (se interessati entrambi).

Essendo il massaggio una sequenza molto semplice, te lo spiego e ti mostro nel video come eseguirlo.

Ecco come eseguire il massaggio per disostruire il dotto lacrimale del neonato:

  1. pulisci l’occhio con una garza sterile e dell’acqua fisiologica;
  2. lavati bene le mani e assicurati di avere le unghie corte;
  3. posiziona il tuo bimbo sdraiato sul fasciatoio o sul letto, in modo tal che tu possa metterti di fronte a lui;
  4. il massaggio si esegue con il dito indice (di solito il dito più sensibile);
  5. posizioniamo il polpastrello del tuo dito indice di fianco all’angolo interno dell’occhio;
  6. esegui una lieve pressione, facendo dei movimenti circolari con la punta del dito; 
  7. spostati leggermente più sopra e leggermente più in basso, e riesegui i movimenti circolari mantenendo una lieve pressione;
  8. dopo aver eseguito i movimenti circolari, esegui dei movimenti verticali: sempre con il polpastrello del dito indice, posizionati appena internamente all’occhio; 
  9. esegui una pressione verso il naso e, mantenendo la pressione, esegui un movimento verticale verso il basso (massaggi la parte laterale del naso, dall’alto al basso).
  10. esegui questo movimento per 7-8 volte delicatamente.

Questi massaggi per aprire i dotti lacrimali durano circa 1-2 minuti complessivi e possono essere svolti 2-3 volte al giorno.

Lo scopo del massaggio è proprio quello di esericitare una pressione per svuotare il sacco lacrimale verso il dotto.

Mi raccomando, esegui il massaggio senza toccare l’occhio e assicurandoti di premere sempre sulla pelle del naso.

Intervento per dotto lacrimale chiuso

In rari casi risulta necessario l’intervento.

Non c’è un momento prestabilito, ma indicativamente intorno all’anno di vita.

Molto dipende anche dalla causa e dal tipo di stenosi (ossia di chiusura del dotto lacrimale): se l’occhietto non dà problemi significativi, si può  anche aspettare di più. 

Se, invece, è sempre pieno di muco, gonfio e ha secrezioni che fanno pensare a un’ostruzione particolarmente intensa, si può decidere di ricorrere alla terapia chirurgica anche prima.

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