specializzazione

in osteopatia neonatale


La letteratura scientifica offre ormai solide evidenze riguardo l’efficacia della Terapia Manipolativa Osteopatica (OMT) su neonato.

Sin dalla nascita è possibile intraprendere questo processo terapeutico tenendo conto che la diagnostica, ma soprattutto la cautela nelle tecniche e la scelta di approcci dolci e rassicuranti, sono alla base del principio terapeutico [1].

 


SINTOMATOLOGIE TRATTATE

 

 

    Plagiocefalie a asimmetrie craniche:

 

l’OMT si è rivelata efficace nella risoluzione-miglioramento di tali problematiche tramite tecniche specifiche nella regione cranio-cervicale atte a ripristinare la corretta fisiologia e movimento rachideo. [2-8]       

Tali tecniche di carattere miofasciale e articolare sono rivolte alle contratture che mantengono il binomio rachide cervicale-cranio in una continua posizione asimmetrica, responsabile della conseguente plagiocefalia.

Inoltre vengono utilizzate tecniche osteopatiche dirette al cranio per favorirne il corretto rimodellamento. [9-13]

Si integrano i trattamenti con accorgimenti ai genitori al fine di stimolare la corretta mobilità tramite stimoli bilaterali di carattere visivo-uditivo e altre semplici attenzioni nel posizionamento del neonato.

Risulta chiaro che prima si interviene e più rapidi saranno i risultati ottenuti.

 

    Torcicollo miogeno congenito:

 

Asimmetrie cervicali spesso dovute alla contrattura-retrazione del muscolo SCOM (ma non solo) sono comuni in numerosi neonati.

Tramite la manipolazione delle strutture muscolo-scheletriche cervicali sono stati osservati ottimi risultati sia per quanto riguarda il range di movimento, sia a livello posizionale, sia a livello preventivo riguardo una possibile plagiocefalia posizionale secondaria. [2,5,10]

 

 

    Vizi posturali(busto, arti superiori/inferiori e bacino):

 

Asimmetrie nel posizionamento del neonato e limitazioni di movimento di braccia/gambe dovute a traumi da parto o malposizionamenti intra-uterini possono essere risolvibili tramite manipolazione muscolo-scheletriche. [1,2,22,23,39]

 

 

    Reflusso Gastro- Esofageo, Coliche Neonatali e Disturbi del transito intestinale:

 

In questi casi possono essere coinvolti sia elementi strutturali (diaframma e torace) sia organi viscerali (stomaco, intestino tenue e colon) sia strutture craniche (X NC).

L’ osteopata agisce su tali problematiche con diversi approcci.

Viene migliorata l’escursione diaframmatica, la mobilità costale e le contratture a livello della muscolatura respiratoria accessoria. [14,15, 21-24]

Si lavora a livello della muscolatura liscia gastro intestinale per favorirne il transito. [16-21]

Inoltre diversi studi dimostrano come manipolazioni dirette a strutture muscolo scheletriche (base cranica a livello della fuoriuscita del X NC e a livello del rachide dorsale in relazione ai corrispettivi gangli ortosimpatici toracici ) possano influenzare l’ attività nervosa che regola la corretta peristalsi.  [25-29]

Si integrano i trattamenti con consigli nutrizionali materni durante l’allattamento che risultano essere complementari nella risoluzione di tali sintomatologie.

 

    Problemi di suzione e attaccamento al seno:

 

Tensioni muscolo scheletriche a livello cranio-cervicale possono influenzare la biomeccanica della deglutizione. [32,33]

Lavorando la muscolatura ioidea e cervicale anteriore in relazione alla mandibola e al rachide, si ottengono significativi miglioramenti nella suzione e facilità nell’ attaccamento al seno

Risulta comprovata la stretta interdipendenza tra una corretta deglutizione, una respirazione nasale, la masticazione e sviluppo delle strutture craniofacciali. [58-65]

Si integrano consigli sul posizionamento del neonato durante l’allattamento.

 

    Agitazione, Irritabilità e Disturbi del ritmo sonno/veglia:

 

Forti tensioni muscolo-scheletriche e sintomatologie gastro-intestinali sopra riportate possono influenzare lo stato fisiologico del neonato e renderlo maggiormente sensibile a stimoli esterni. [16-21, 25-29]

Non è un caso che problemi di suzione e irritabilità nell’attaccamento al seno vadano di pari passo con un neonato particolarmente agitato, che tende spesso ad inarcarsi a causa di una marcata contrattura della muscolatura cervicale posteriore e dorsale paravertebrale; a tale presentazione si affiancano spesso sintomatologie gastro-intestinali e asimmetrie posturali. [1,2,5,22,23,39]

 

    Displasie d’anca e piede torto congenito:

 

In associazione alle terapie tradizionali l’approccio osteopatico consiste nel valutare e correggere quelle tensioni muscolo-scheletriche che possono essere concomitanti ad un’ alterata biomeccanica del bacino o dell’ arto inferiore in relazione alla sintomatologia riscontrata.

 

    Disturbi di ordine otorinolaringoiatrico:

 

In letteratura è dimostrato come l’ OMT sia efficace e spesso risolutiva nel trattamento e prevenzione di problematiche quali otiti ricorrenti e sinusiti croniche. [36-44]

 

    Neonati Prematuri:

 

Recenti studi hanno dimostrato un miglioramento della salute e delle tempistiche di degenza e ospedalizzazione.

 

Tali risultati sono stati evidenziati proprio in Italia da importanti gruppi di ricercatori (Ne-O Project, realtà osteopatica che coinvolge numerosi ospedali italiani). [50-57]       

 

 

Gli osteopati hanno a loro disposizione un’ampia varietà di tecniche manipolative per trattare e risolvere quelle alterazioni di strutture miofasciali, articolari, nervose, vascolari e  linfatiche che sono incluse nella denominazione di disfunzione somatica [ ICD-10-CM Diagnosis Code M99.00-09; denominazione stilata dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ International Classification of Diseases, TenthRevision, ClinicalModification].

 

Desidero infine puntualizzare che l’approccio osteopatico si inserisce tra le possibilità terapeutiche che il medico pediatra,neonatologo, il ginecologo e il team ostetrico possono suggerire e indicare alle mamme, senza essere sostitutivo alle terapie mediche e ostetriche tradizionali ma risultando anzi un ulteriore valido aiuto, un prezioso alleato del neonato e della donna in gravidanza. [49].

 

 

 

D.O. Matteo Silva, Osteopata

 

 

                                 

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