Fumare in gravidanza: i rischi per la salute del bambino e come smettere

Fumare in gravidanza: i rischi per la salute del bambino e come smettere

  1. INTRODUZIONE
  2. COSA SUCCEDE SE SI FUMANO DUE SIGARETTE AL GIORNO IN GRAVIDANZA?
  3. QUANTE IQOS È POSSIBILE FUMARE IN GRAVIDANZA?
  4. COSA SUCCEDE SE NON SI RIESCE A SMETTERE DI FUMARE IN GRAVIDANZA?
  5. FUMARE IN GRAVIDANZA E RISCHIO DI SIDS: IL PARERE DELLA SCIENZA
  6. HO FUMATO E NON SAPEVO DI ESSERE IN GRAVIDANZA: COSA SUCCEDE?
  7. COME SI SMETTE DI FUMARE IN GRAVIDANZA?

Introduzione

Purtroppo, ancora oggi, sono tante le mamme inconsapevoli di quanto sia pericoloso fumare in gravidanza.

Se hai dubbi in merito e ti interessa capire quali sono i rischi per il bambino e come smettere, questo articolo fa per te!

Per ulteriori consigli su come vivere una dolce attesa serena e prepararti al meglio al giorno della nascita del tuo cucciolo, puoi scoprire, cliccando sul pulsante alla fine del paragrafo, il mio videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”. 

Se, invece, sei alla ricerca di dritte scientifiche su come prevenire coliche neonatali, ragadi al seno e altre criticità in allattamento, puoi fare un giro sul profilo Instagram @drsilva.com_official.  

Cosa succede se si fumano due sigarette al giorno in gravidanza?

Non mancano le mamme in attesa che si chiedono se sia consentito fumare in gravidanza limitandosi a poche sigarette al dì, giusto un paio.

Non esiste un limite minimo di sigarette quotidiane considerato sicuro durante la gravidanza.

Anche solo due al giorno, infatti, possono mettere a forte rischio la vita del piccolo e la sua salute sul breve e sul lungo termine.

La scienza, infatti, ha più volte dimostrato che fumare in gravidanza può provocare un aborto spontaneo.

In merito alle conseguenze sulla salute a lungo termine, rammento il fatto che i figli di madri che hanno fumato in gravidanza hanno un rischio maggiore del 70% di avere diagnosi di malattie respiratorie nel corso della crescita.

fumare in gravidanza

Quante Iqos è possibile fumare da incinta?

Anche le sigarette elettroniche, come per esempio le famose Iqos, sono tassativamente vietate in gravidanza.

Le ricariche, infatti, contengono nicotina – si va dai 6 ai 20 mg/ml – con tutti i rischi connessi legati alla fetotossicità, che cito in questo video.

Interessante è anche questo articolo degli esperti della Fondazione Veronesi, che parla del collegamento tra l’utilizzo delle sigarette elettroniche in gravidanza e una probabilità più alta di ricadere nel ricorso, dopo il parto, alle sigarette “tradizionali”.

Cosa succede se non si riesce a smettere di fumare in gravidanza?

Non riuscire a smettere di fumare in gravidanza vuol dire, per esempio, esporre il proprio bimbo a un rischio più alto di basso peso alla nascita (la relazione fra gestante tabagista e neonato di basso peso è stata più volte provata dalla scienza).

Ciò è dovuto alla penetrazione nei polmoni di monossido di carbonio e all’arrivo, al feto, di una quantità di ossigeno inferiore rispetto al necessario, con conseguente insorgenza di problematiche relative alla crescita intrauterina.

La nicotina, inoltre, provoca vasospasmo, con ovvia riduzione del flusso sanguigno che arriva al feto.

Fumare in gravidanza e rischio di SIDS: il parere della scienza

Se non ti bastano i motivi fino ad ora elencati per capire l’importanza di smettere di fumare in gravidanza, apro ora la parentesi della prevenzione della SIDS.

Come ci ricordano anche i CDC USA – l’organismo di controllo della sanità negli Stati Uniti – i neonati figli di madri che hanno fumato in gravidanza sono a maggior rischio di perdere la vita per la sindrome della morte in culla.

Lo stesso si può dire per i piccoli esposti a fumo passivo e al fumo di seconda mano.

Nei neonati figli di mamme che hanno continuato a fumare in gravidanza, il fattore di rischio principale che porta alla morte è la debolezza polmonare.

Per ulteriori consigli su come prevenire la SIDS con accorgimenti legati alla nanna – e non solo – ti consiglio il videocorso dedicato della Dottoressa Pilar Nannini, pediatra.

Ho fumato e non sapevo di essere in gravidanza: cosa succede?

Le donne fumatrici in Italia sono il 15,3% circa dei 10 milioni di tabagisti over 14.

Per fortuna, molte di loro, una volta scoperta la gravidanza, scelgono di dire addio alla sigaretta.

Dato che può passare del tempo dal momento in cui l’embrione si annida a quello in cui si ha la certezza della dolce attesa, è normale chiedersi cosa accade a una donna che ha fumato e non sapeva di essere incinta.

Come ricordato da diverse testimonianze scientifiche, tra le quali è possibile includere questo studio olandese pubblicato nel 2020, i figli delle mamme che hanno fumato solo nel corso del primo trimestre di gravidanza erano a maggior rischio di sovrappeso al momento della nascita.

Il risultato è stato ottenuto analizzando i dati di 229 mila neonati partoriti dopo gravidanze singole.

Come si smette di fumare in gravidanza?

Smettere di fumare è cruciale già prima della gravidanza e aumenta le probabilità di rimanere incinta.

Farlo quando si scopre di essere in attesa è possibile.

Basta conoscere alcuni espedienti e avere la giusta costanza.

Utile, per esempio, è ripetersi in testa che la durata del desiderio forte di sigaretta ha una durata di pochi minuti, dopo i quali passa.

Può fare la differenza anche riflettere sul risparmio economico – siamo nell’ordine delle migliaia di euro – e chiedere l’aiuto di uno psicologo.

Essenziale, come già detto, è essere costanti e affidarsi a un professionista qualificato. 

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