Le conseguenze negative della testa Piatta e della Plagiocefalia Posizionale

Le conseguenze negative della testa piatta e della plagiocefalia posizionale del neonato coinvolgono il bambino e i genitori sotto più aspetti.

Conoscere gli atteggiamenti posturali scorretti che provocano la testa piatta ti permette di garantire una crescita ottimale al tuo fantastico bambino.

Grazie all’esperienza maturata nel risolvere centinaia di queste problematiche, ho imparato come prevenirle efficacemente grazie alle giuste raccomandazioni.

Le ho riassunte nel videocorso Bye bye testa piatta.

Bye bye testa piatta, videocorso sulla prevenzione della plagiocefalia posizionale del neonato e della testa piatta

Se il tuo bambino ha già sviluppato una deformazione cranica posizionale (plagiocefalia, brachicefalia o dolicocefalia posizionale), nel corso ”Come Curare la Testa piatta e la Plagiocefalia posizionale” ti spiego come risolverla nel miglior modo e nel minor tempo possibile.

Di seguito scopriamo le conseguenze negative sul benessere del bambino, sulla salute dei genitori e sul loro portafoglio.

Conseguenze negative economiche

conseguenze negative economiche della testa piatta e plagiocefalia posizionale

Incorrere in una deformazione cranica posizionale risulta un’ingente spesa economica per l’assistenza medico-sanitaria sia che venga erogata dal Sistema sanitario nazionale sia che venga richiesta in strutture private.

Ogni visita pediatrica, neurochirurgica, osteopatica o fisioterapica ha un costo e sono necessarie più sedute per le terapie e i controlli medici.

Quanti soldi spende una famiglia per curare la ‘’testa piatta’’ del neonato?

Facciamo quattro calcoli.

In Italia, una visita specialistica varia da un min di 60 euro a un max 150 euro circa a prestazione.
 (NB: questi sono i prezzi delle tariffe medie italiane; in America o altri Stati, i prezzi sono anche molto più alti, tant’è vero che un caschetto per plagiocefalia costa dai 1500 ai 3000 dollari).

Se si desidera seguire adeguatamente il bambino fino alla soluzione della DCP, sono necessari almeno 5 appuntamenti calcolando una prima visita, i trattamenti e le successive visite di controllo.

Sulla base del costo di una prestazione medico-sanitaria e del numero minimo di visite mediche necessarie, il calcolo è presto fatto.

Per risolvere la testa piatta, la spesa potrebbe variare da un max di 750 euro a bambino a un minimo di 300 euro.

Conseguenze negative sui Genitori

conseguenze negative della testa piatta sui genitori e sul loro stress

Oltre a un ingente spesa economica, incorrere in una deformazione cranica posizionale significa avere a che fare con il benessere dei nostri figli ma non solo.

Per i genitori, incorrere in queste deformazioni craniche significa far fronte ai timori, alle difficoltà e ai possibili sensi di colpa per ‘’aver permesso’’ che la testa del loro bambino si appiattisse.

I genitori si ritrovano in un intenso vortice di paura, sballottati da un medico all’altro per fare una diagnosi precisa ed escludere problematiche più serie.

Ho avuto molti genitori in visita che, nonostante li avessi rassicurati riguardo la prognosi positiva della testa di loro figlio, hanno continuato ad addossarsi la colpa della DCP del loro bambino e che non si sono dati pace finché abbiamo ottenuto una risoluzione completa della sintomatologia.

Un genitore non deve vivere i primi mesi di vita di suo figlio in maniera stressante e non può addossarsi la colpa della testa piatta se nessun professionista sanitario l’ha informato su come prevenirla.

Conseguenze negative sul Bambino

Infine, ma assolutamente non per importanza, riporto le conseguenze delle deformazioni craniche posizionali sul benessere dei bambini.

Per garantire la maggior scientificità possibile farò fede alle parole della nostra beneamata American Academy of Pediatrics che nel suo articolo ‘’Prevenzione e gestione delle deformazioni craniche dell’infante’’, scrive:

‘’ Le famiglie sono spesso preoccupate riguardo le possibili conseguenze negative delle deformazioni craniche posizionali perché pensano che tali deformità possano causare ritardi dello sviluppo e altro ancora.

Fortunatamente, non ci sono prove che suggeriscano che tali deformità possano causare ritardi dello sviluppo cognitivo.

È vero, ci sono stati alcuni ritardi dello sviluppo motorio dei bambini posizionati supini per troppo tempo e poco proni per fare tummy time; è stata riscontrata una mancanza di sviluppo di forza e tono muscolare del corpo che si risolve col tempo. 19

Gli studi con follow up a lungo termine non hanno evidenziato alcun ritardo cognitivo e/o neurologico.

Stiamo, invece, attenti al presupposto inverso: le condizioni (patologiche o meno ) che alterano o provocano ritardi o anormalità nello sviluppo motorio, predispongono a deformità craniche.

Per dirlo in termini più comprensibili, se il bambino si muove poco a causa di problematiche particolari, sarà più probabile che rimanga appoggiato supino per molto tempo e che di conseguenza sviluppi una deformazione cranica posizionale.

Delle preoccupazioni e dei dubbi sono stati sollevati sull’associazione tra deformazioni craniche posizionali, sviluppo visivo e asimmetrie mandibolari, anche se non è stato ancora ben definito un preciso nesso causale con una deformità cranica specifica.

Inoltre, sono sorti anche dei dubbi sull’associazione tra Deformazioni Craniche Posizionali e varie sintomatologie come otite media, sindrome dell’articolazione temporo-mandibolare, scoliosi e altre alterazioni posturali.

Per tutti i motivi sopra riportati, oltre a un fattore estetico oggettivamente riscontrabile, non è assolutamente consigliato incorrere in questo tipo di problematica neonatale che potrebbe gravare per tutta la vita sul bambino.

Curare ha un costo, Prevenire non ha prezzo.

Bye bye testa piatta, videocorso sulla prevenzione della plagiocefalia posizionale del neonato e della testa piatta
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