Miglior cuscino allattamento: come sceglierlo e utilizzarlo

Miglior cuscino allattamento: come sceglierlo e utilizzarlo

  1. INTRODUZIONE
  2. CUSCINO ALLATTAMENTO: DI COSA SI TRATTA?
  3. COME SCEGLIERE IL CUSCINO ALLATTAMENTO: I PRINCIPALI CRITERI
  4. ERGONOMIA
  5. FORMA
  6. DIMENSIONI
  7. LAVABILITÀ
  8. QUALITÀ DEI MATERIALI
  9. IL CUSCINO ALLATTAMENTO SI PUÒ USARE PER IL TUMMY TIME?
  10. È SICURO FAR DORMIRE IL NEONATO SUL CUSCINO ALLATTAMENTO?
  11. COME SI USA IL CUSCINO ALLATTAMENTO?
  12. IL CUSCINO ALLATTAMENTO PUÒ ESSERE USATO PER ALLATTARE CON IL BIBERON?
  13. IL CUSCINO ALLATTAMENTO SI PUÒ USARE PER DORMIRE?

Introduzione

Sei in dolce attesa e stai pensando agli acquisti essenziali per il tuo piccolo?

Il cuscino allattamento è tra questi!

Dato che so quanto l’ampiezza dell’offerta commerciale possa essere difficile da gestire in fase di scelta, ho creato questo articolo.

Qui troverai, infatti, informazioni chiare ed esaustive su come scegliere il miglior cuscino allattamento e su come usarlo correttamente.

Attenzione: c’è molto di più! Alla fine di questo paragrafo, infatti, è presente il pulsante per acquistare il videocorso “Al Profumo di Latte”. 

Si tratta i un percorso per prepararti al meglio al viaggio dell’allattamento al seno pensato per te dalla Dottoressa Maria Chiara Alvisi, l’ostetrica della DrSilva Academy.

Per consigli su come seguire il tuo piccolo nel suo splendido sviluppo motorio e su come prevenire, già dalla gravidanza, problematiche come le colichette, il posto giusto è il mio profilo Instagram @drsilva.com_official. Ti aspetto!

Cuscino allattamento: di cosa si tratta?

Il cuscino allattamento è un dispositivo ad hoc avente due scopi: fungere da ausilio alla mamma nel sostenere il neonato durante la poppata e permetterle, grazie all’appoggio degli avambracci, di ridurre la tensione muscolare della parte alta del corpo.

Si riesce così a vivere la poppata all’insegna del comfort e della serenità, con ripercussioni positive sulla qualità dell’attacco.

cuscino allattamento

Come scegliere il miglior cuscino allattamento: i principali criteri

Le opzioni in commercio quando si parla di cuscino allattamento sono tantissime.

Dato che, come già detto, può essere difficile orientarsi, nelle prossime righe ti ho elencato alcuni criteri che devi tenere presente se vuoi essere certa di acquistare un prodotto di qualità.

Ergonomia

Il cuscino allattamento perfetto deve essere ergonomico e avvolgere con delicatezza la pancia della mamma.

Non deve esserci distanza tra il cuscino e il corpo materno: il rischio, in tal caso, è che il neonato scivoli.

Per darti un parametro concreto, ti ricordo l’importanza di scegliere un cuscino che, dalla pancia, avvolga fino ai fianchi.

Ecco i vantaggi che potrai apprezzare:

 

  • Sostegno efficace del tuo piccolo, a prescindere dalla sua età;
  • comfort in tutte le posizioni scelte per allattare, anche quella a rugby. Particolarmente confortevole dopo un cesareo, vede il corpo del neonato posizionato a lato di quello della mamma, con i piedini che entrano in contatto, a seconda della situazione, con lo schienale della sedia o del divano o con la testiera del letto.

 

A questo punto, è arrivato il momento di parlare del tema – importantissimo – della forma.

Forma

La forma giusta per il cuscino allattamento è a C.

Risulta quindi molto diversa da quella del cuscino gravidanza che, come ricordo qui, deve essere a goccia.

In questo modo, si riesce a distanziare nel modo giusto le anche, le cosce, le ginocchia e le caviglie.

Dimensioni

Quando, da osteopata, mi sento chiedere informazioni in merito al miglior cuscino allattamento da acquistare, consiglio di puntare su modelli con un riempimento consistente in Fiber Balls Polyester (fiocchi di poliestere di alto livello di qualità).

Lavabilità

In fase di scelta del cuscino allattamento, assicurati che sia lavabile.

Quando si allatta al seno, è normalissimo che il seno goccioli.

Ti consiglio a tal proposito di sistemare una mussola sotto la testolina del tuo piccolo.

In generale, è opportuno optare per un cuscino sfoderabile.

Qualità dei materiali

Sì, lo so: il tuo pensiero nel leggere dell’importanza della qualità dei materiali del cuscino allattamento sarà andato indubbiamente al cotone.

Si tratta di un’ottima soluzione, ma c’è molto di meglio!

Un’opzione decisamente più valida è il Tencel Lyocell.

Ecco le peculiarità e gli aspetti positivi di questa straordinaria fibra vegetale:

 

  • Origine naturale, per la precisione dalla cellulosa del legno di eucalipto, di latifoglia o di bambù;
  • capacità di assorbimento dell’umidità superiore al 50% rispetto al cotone;
  • capacità di contrastare la proliferazione di batteri senza il ricorso ad additivi chimici.

 

Essenziale è controllare la presenza della certificazione OEKO TEX STANDARD 100, sinonimo di massima sicurezza e di tutela della salute di chi utilizza il prodotto.

Il cuscino allattamento si può usare per il tummy time?

Il cuscino allattamento è un prodotto specifico per le poppate.

Lo si può utilizzare per il tummy time, ma nell’ordine di pochi minuti.

Per quello che è un momento importantissimo per lo sviluppo motorio del piccolo, la scelta migliore è il tappetone.

Nel video qui sotto, ti do qualche dritta su come sceglierlo.

È sicuro far dormire il neonato sul cuscino allattamento?

Far dormire il neonato sul cuscino allattamento non è una scelta sicura. Vediamo come mai:

 

  • Rischia di rotolare giù e di farsi male;
  • la rotazione cervicale è limitata e, a causa della maggior pressione esercitata, la probabilità di appiattimento posteriore è maggiore.

 

A questo punto, è arrivato il momento di parlare di consigli di utilizzo.

Come si usa il cuscino allattamento?

L’uso del cuscino allattamento è semplice e prevede alcuni accorgimenti che possono cambiare a seconda della posizione scelta per allattare.

Prendendo come esempio quella a culla, comoda sia per la mamma, sia per il cucciolo e apprezzata per la possibilità di sostenere agevolmente la testa del piccolo, ricordo innanzitutto il fatto di sedersi dove si ha un supporto lombare eccellente.

Per migliorarlo, puoi usare senza problemi i cuscini del divano.

Cosa fare, invece, nel caso della già menzionata posizione a rugby?

Ecco alcuni consigli che possono aumentare il comfort della poppata:

 

  • Posiziona bene il cuscino allattamento attorno al busto;
  • ruotalo leggermente verso il lato che hai scelto per allattare, aspetti essenziali per garantire al tuo piccolo un’ampia superficie di sostegno;
  • con il braccio del lato scelto per attaccare il piccolo al seno, sollevalo imitando i giocatori di rugby con il pallone;
  • dopo averlo sdraiato, lascia scorrere il palmo della mano lungo la sua schiena, posizionandola, infine, sotto la testa;
  • avvicina il piccolo al capezzolo.

 

Con entrambe le posizioni, il cuscino allattamento può essere usato agevolmente di notte, sostenendo la schiena con la testiera del letto.

cuscino allattamento

Il cuscino allattamento può essere usato per allattare con il biberon?

Il cuscino allattamento è pensato in maniera specifica per le mamme che allattano al seno.

Non consiglio il suo utilizzo quando si allatta il bambino con il biberon tenendolo in posizione sdraiata.

Così facendo, il rischio è quello di causare l’insorgenza di problemi a livello digestivo, con evenienze come i rigurgiti e il reflusso.

Il neonato allattato con il biberon dovrebbe avere la schiena verticale, perfettamente sorretta e inclinata di massimo 20 – 30°.

Se vuoi usare il cuscino allattamento per allattare il tuo bimbo con il biberon, posizionalo sul divano, assicurandoti che sostenga perfettamente la schiena del tuo bimbo, e mettiti di fronte al divano.

Il cuscino allattamento si può usare per dormire?

A causa della sua forma a C, il cuscino allattamento non serve per dormire.

Non consente, infatti, di mantenere adeguatamente distanziate e ben allineate le gambe, ottimizzando il drenaggio degli arti inferiori e alleviando la tensione a livello di bacino e schiena.

Per sperimentare in prima persona questi vantaggi, serve un cuscino ad hoc per la gravidanza, che deve avere le caratteristiche elencate nel video qui sotto.

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