Muco cervicale in gravidanza: cos’è, a cosa serve, colore, come cambia

Muco cervicale in gravidanza: cos’è, a cosa serve, colore, come cambia

  1. INTRODUZIONE
  2. MUCO CERVICALE: COS’È E COME È COMPOSTO?
  3. LE FUNZIONI DEL MUCO CERVICALE E COME CAMBIA DURANTE IL CICLO OVARICO
  4. COME CAMBIA IL MUCO CERVICALE IN GRAVIDANZA?
  5. CHE COLORE HA IL MUCO IN GRAVIDANZA?
  6. COME CAPIRE SE SI È INCINTA O SE STA ARRIVANDO IL CICLO?

Introduzione

Muco cervicale in gravidanza: cos’è? A cosa serve? Come cambia in caso di concepimento?

Quando faccio consulenze alle donne alla ricerca di un bimbo, mi sento porre spesso queste domande.

Per raccogliere, in un solo contenuto, tutte le informazioni su quello che è un tema vasto e importante, ho creato questo articolo.

Se vorrai, potrai integrarlo con le informazioni che puoi trovare nel videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”, da me curato personalmente (puoi scoprirlo cliccando sul pulsante alla fine del paragrafo).

Ti ricordo altresì che, per tips quotidiane dedicate allo sviluppo motorio del tuo bimbo, puoi dare un’occhiata su Instagram al profilo @drsilva.com_official.

Muco cervicale: cos'è e come è composto?

Prima di parlare di muco cervicale in gravidanza, è il caso di soffermarsi sul muco cervicale in generale, iniziando a capire cos’è.

Sostanza di consistenza vischiosa e con una densità che può cambiare fortemente a seconda del momento del ciclo ovarico – vedremo meglio questo tema nel prossimo paragrafo –  è prodotto dalle cellule dell’endocervice uterina, ossia della parte del collo dell’utero più vicina alla cavità.

 

Ecco i dettagli della sua composizione:

  • Acqua: la sua percentuale varia da una base del 90% a picchi del 98 in fase ovulatoria;
  • glucosio: in questo caso, si parla di percentuali che aumentano quando la donna raggiunge l’orgasmo. Secondo alcune teorie, questo potrebbe rappresentare un fattore in grado di aumentare le chances di fecondazione;
  • proteine solubili;
  • elettroliti, che aumentano nei giorni che precedono e seguono l’ovulazione;
  • anticorpi: quando c’è un’incompatibilità immunologica fra i due partner, bloccano gli spermatozoi.
muco cervicale in gravidanza

Le funzioni del muco cervicale e come cambia durante il ciclo ovarico

Sono diverse le funzioni del muco cervicale.

Questa secrezione ha il compito di lubrificare la cavità uterina e di proteggerla da potenziali infezioni a carico di utero e tube di Falloppio.

Sulla base del periodo del ciclo ovarico, può facilitare od ostacolare il passaggio degli spermatozoi.

Profondamente influenzato dai cambiamenti ormonali tipici del corpo femminile, il muco cervicale, in prossimità dei giorni di ovulazione e in concomitanza con il picco di estrogeni, si presenta trasparente e di consistenza palesemente più vischiosa.

Di colore chiaro e secreto in quantità più abbondante, è alcalino.

Grazie a questa peculiarità, riesce a neutralizzare l’acidità tipica del canale vaginale, creando un ambiente favorevole alla sopravvivenza degli spermatozoi.

Archiviata la parentesi dell’ovulazione, si ha a che fare con la riduzione della sintesi di estrogeni e con l’aumento dei livelli di progesterone, quadro che porta il muco cervicale ad aumentare di densità e acidità.

Queste caratteristiche rendono più difficili passaggio, sopravvivenza e capacitazione degli spermatozoi del partner.

Fondamentale è ricordare che osservare i cambiamenti del muco cervicale è lo step principale nella gestione di pratiche anticoncezionali naturali come il metodo sintotermico e il metodo Billings.

Nel caso in cui, dopo aver osservato approfonditamente il muco nei vari momenti del ciclo, si dovesse riscontrare un andamento differente rispetto a quello descritto, è cruciale confrontarsi con il proprio ginecologo di fiducia per appurare la presenza di problemi di fertilità.

Come cambia il muco cervicale in gravidanza?

Come capire se si è incinta dal muco?

Il muco cervicale in gravidanza, quando la gestazione è all’inizio, può presentarsi, e in questo video lo sottolineo bene, fluido, abbondante e di consistenza quasi liquida.

Interessato da forti cambiamenti nel corso dei tre trimestri, a più o meno un mese dal concepimento diventa denso, spesso, abbondante.

Si forma così il tappo mucoso, vero e proprio sigillo protettivo per la cavità uterina, che viene protetta dagli attacchi di organismi patogeni rischiosi per la salute di mamma e feto.

Nella fase appena descritta, si ha a che fare con una riduzione della componente acquosa del muco cervicale in gravidanza, con conseguente rischio di secchezza vaginale.

Le secrezioni, man mano che la gestazione procede, aumentano di fluidità e, in alcuni casi, si presentano in forma liquida (si parla più propriamente di idrorrea gravidica).

muco cervicale in gravidanza

Che colore ha il muco in gravidanza?

Osservare il muco cervicale in gravidanza è essenziale per intercettare eventuali problematiche. 

Se il quadro è fisiologico, le secrezioni mucose in gravidanza si presentano trasparenti o lattiginose.

In caso di infezione, possono palesarsi verdi o gialle.

Il colore marrone, invece, indica la presenza di tracce di sangue ossidato.

Come capire se si è incinta o se sta arrivando il ciclo?

Se si cerca un bambino, monitorare il muco cervicale in gravidanza è importantissimo.

Nei giorni in cui avviene l’impianto, ossia circa 6 dopo la fecondazione, può capitare, anche se non sempre, di notare perdite di muco più dense del solito e caratterizzate dalla presenza di tracce ematiche.

Se ti stai chiedendo come sono le perdite che indicano la gravidanza e in cosa si differenziano dal flusso mestruale, ti ricordo innanzitutto che sono quantitativamente inferiori.

Non sono di colore rosso vivo ma tendenti al rosato e causano sintomi fisici molto meno accentuati.

La loro durata è più breve, pari a 3 – 4 giorni massimo.

Concludo rammentando che solo l’esecuzione del test dopo il ritardo mestruale può dare la prima risposta scientifica in merito all’inizio della gravidanza.

Altri articoli dal blog