SCOLIOSI


 

La scoliosi è un' alterazione della normale conformazione della colonna vertebrale che si presenta con delle curvature laterali della schiena.

 

Questa alterazione della forma è visibile con una approfondita osservazione della schiena del bambino e si accentua quando lo si fa flettere in avanti con il busto.

 

 

 

La scoliosi è una problematica cui prestare molta attenzione e che giova di numerosi benefici dai trattamenti osteopatici.

 

Infatti, l'osteopata pediatrico valuta attentamente le curve della colonna vertebrale ma non solo.

Per fare un inquadramento diagnostico completo della scoliosi idiopatica, un bravo osteopata esegue un esame obiettivo di tutto il corpo nel suo insieme.

 

Si valutano tutti gli arti inferiori: caviglie, ginocchia, anche e bacino.

Si prosegue valutando la regione lombare della colonna vertebrale (e la sua relazione coi visceri anteriori), la regione dorsale e costale (e la sua relazione con polmoni, fegato e stomaco), la regione cervicale e, infine, la sfera cranio-cervico-mandibolare.

 

Ci sono numerosi fattori che possono influire sul presentarsi di una scoliosi nel bambino.

 

Per esempio, un trauma al ginocchio che non è stato trattao potrebbe causare una rotazione del bacino e risalire alterando le curve della colonna vertebrale.

 

Un altro esempio sono i traumi cervicali o le cadute sul mento che alterano il posizionamento della testa e della mandibola con conseguenze su tutto il corpo.

 

 

Questi sono solo due esempi che vi fanno capire l'importanza di non guardare solo la colonna vertebrale e  perchè le cause della scoliosi possono essere molte e bisogna indagarle tutte.

 


iperlordosi e IPERCIFOSI


L'ipercifosi è un' alterazione della normale conformazione della colonna vertebrale che si presenta con un'accentuazione della curva toracica.

 

L'iperlordosi è, invece, un'alterazione della normale conformazione della colonna vertebrale che si presenta con un'accentuazione della curva lordotica lombare.

 

Queste alterazioni sono visibili su un piano sagittale in quanto conferiscono rispettivamente un aspetto convesso al dorso (che risulta flesso in avanti) e un aspetto iper-esteso della zona lombare (con bacino antiverso).

 

Nonostante esistano diverse classificazioni per queste problematiche, tra le quali esistono quelle congenite (favorite da una base genetica eridataria) o causate da osteocondrosi (ipercifosi), la stragrande maggioranza di esse è benigna e idiopatica.

 

Questo significa che non vi sono fattori genetici/ereditari o problematiche anatomiche certificate ma è un atteggiamento posturale scorretto che il bambino mette in atto.

 

Con questo, non significa che si debba rinunciare a curarlo e risolverlo, anzi.

 

A maggior ragione che la problematica non è causata da un impedimento oggettivo, la valutazione osteopatica e il trattamento possono essere estremamente efficaci nel valutare la presenza di eventuali contratture della muscolatura para-vertebrale e rigidità articolari che potrebbero portare il bambino ad assumere tale posizione errata.

 

Per esempio, molto spesso ho riscontrato spesso  nei bambini delle forti accentuazioni della curva dorsale in seguito a traumi diretti sul costato e sullo sterno, a cadute dirette sulla colonna vertebrale o problematiche respiratorie croniche (asma, allergie...) .

 

Per quanto riguarda l'iperlordosi, spesso è associata a cadute sul sedere (osso sacro e coccige), a disturbi viscerali anteriori (alterazioni dell'alvo, dolori addominali...) o a traumi degli arti inferiori.

 

 

risultati che si ottengono grazie ai trattamenti osteopatici in queste due problematiche sono estremamente efficaci e duraturi nel tempo.