osteopatia e disturbi respiratori


L'osteopatia può essere di enorme aiuto in problematiche respiratorie quali asma, allergie, faringiti ricorrenti.

 

Perchè?

 

L'osteopata migliora la mobilità costale, diaframmatica e del rachide dorsale in modo tale che l'atto respiratorio avvenga in maniera più fluida e semplificata.

 

 

In poche parole, l'osteopata non risolve tali problematiche ma migliora la risposta adattiva del corpo umano in modo tale che tali problematiche vengano gestite in modo migliore dal bambino.

 

Inoltre, molto spesso, chi ha problematiche respiratorie più facilmente va incontro a contratture muscolari della regione dorsale e cervicale in quanto viene richiesto una lavoro maggiore dalle strutture correlate alla respirazione (muscolatura respiratoria e muscolatura respiratoria accessoria).

 

La conseguenza è che si creano delle rigidità a livello del costato e della colonna vertebrale che, possono creare dolori muscolo-scheletrici, ma possono anche alterare nel tempo la postura.

 

Qui sotto vi riporto una spiegazione riguardo asma ed allergie respiratorie.


asma



L'asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree, caratterizzata dall'ostruzione, generalmente reversibile, dei bronchi.

 

 

L'ostruzione dell'albero bronchiale è causata dall'infiammazione delle vie aeree inferiori e dalle relative conseguenze.

 

 

A causa del processo infiammatorio, i bronchi si contraggono, si riempiono di liquido e producono un eccesso di muco, riducendo nel complesso gli spazi disponibili per la libera circolazione dell'aria.

 

Di conseguenza l'asma bronchiale provoca:

·         mancanza o difficoltà di respiro

·         tosse

·         respiro fischiante o sibilante

 

·         senso di oppressione al torace.

 


allergie respiratorie


 

 

 

Le allergie respiratorie sono reazioni scatenate da allergeni che entrano in contatto con l'organismo attraverso l'aria respirata, provocando disturbi prevalentemente a carico dell'apparato respiratorio.

 

Si distinguono forme allergiche stagionali, che compaiono cioè solo in determinati periodi dell'anno, e forme croniche, provocate da allergeni perenni con i quali si può entrare in contatto quotidianamente.

  

 


Le allergie respiratorie stagionali sono innescate soprattutto dall'inalazione di pollini e si presentano esclusivamente in quei periodi dell'anno in cui fioriscono le piante (responsabili sono soprattutto graminacee, urticacee, composite e betulacee; ciascuna di queste ha il proprio periodo di fioritura).

 

Le allergie respiratorie croniche, invece, non hanno periodicità fissa e possono essere innescate da acari della polvere domestica, muffepelo di animali (es. cani e gatti) e sostanze chimiche.

 

 

 

Non è da trascurare che anche gli alimenti e alcuni farmaci possano essere responsabili della comparsa di allergie respiratorie.