Perdite rosa in gravidanza: cosa sono, cause, cosa fare

Perdite rosa in gravidanza: cosa sono, cause, cosa fare

  1. INTRODUZIONE
  2. LEGGERE PERDITE ROSA IN GRAVIDANZA: COSA SONO DI PRECISO?
  3. A COSA SONO DOVUTE LE PERDITE ROSA IN GRAVIDANZA?
  4. PERDITE EMATICHE IN GRAVIDANZA: QUANDO È IL CASO DI PREOCCUPARSI?

Introduzione

Perdite rosa in gravidanza: se le hai appena avute o se sei incinta e ne hai sentito parlare, quasi sicuramente sarai preoccupata, specialmente se stai aspettando il tuo primo bimbo.

Nelle prossime righe, per aiutarti a capire qualcosa di più sull’argomento e a vivere la dolce attesa con più tranquillità, ho preparato un articolo in cui potrai scoprire non solo cosa sono, ma anche a cosa sono dovute e quando è il caso di preoccuparsi.

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Leggere perdite rosa in gravidanza: cosa sono di preciso?

Le perdite rosa in gravidanza sono, come già accennato, spesso motivo di preoccupazione per le mamme in attesa.

Evenienza che coinvolge il 20 – 30% delle donne incinte a prescindere che aspettino il primo figlio o che ne abbiano già altri, le perdite in gravidanza si differenziano sia per il colore, sia per la consistenza.

Può capitare di notare, sulla carta igienica quando ci si asciuga, delle perdite rosa in gravidanza, spesso mischiate al muco cervicale che, nel corso dei mesi della gestazione, tende a diventare maggiormente liquido.

perdite rosa in gravidanza

A cosa sono dovute le perdite rosa in gravidanza?

Dottoressa, quando mi asciugo ho delle perdite rosa sulla carta igienica: a cosa sono dovute?”: sono davvero tante le mamme che mi pongono questo interrogativo durante le consulenze.

I fattori da considerare sono diversi.

Tra questi è possibile includere la rottura di capillari a livello dell’utero – zona del corpo che, in gravidanza, vede aumentare esponenzialmente la vascolarizzazione – dopo un rapporto sessuale o una visita esplorativa vaginale.

A proposito di quest’ultimo aspetto, come ho ricordato in questo post, in gravidanza è bene accettarne, a meno che non siano presenti indicazioni diverse, solo due (una all’inizio, una a termine, in prossimità del travaglio).

Molto importante è sapere che le perdite rosa in gravidanza possono comparire anche 5 – 6 giorni prima del periodo in cui è atteso il flusso mestruale.

In questo caso, si ha a che fare con le perdite da impianto, causate dall’embrione, giunto allo stadio di blastocisti, che procede con il suo annidamento nell’endometrio.

Si differenziano dal flusso mestruale per la durata inferiore, che corrisponde ai 3 – 4 giorni, e per il fatto di essere accompagnate da sintomi fisici decisamente più blandi rispetto a quelli tipici dei giorni del flusso.

Perdite ematiche in gravidanza: quando è il caso di preoccuparsi?

Abbiamo appena visto che, in linea di massima, quando si palesano perdite rosa in gravidanza non è il caso di allarmarsi.

Degne di attenzione clinica, invece, sono le perdite rosso vivo.

Se la perdita ematica è abbondante, può essere spia sia di un aborto, sia di un distacco di placenta acuto.

Questa evenienza è accompagnata da un dolore sordo e fortemente localizzato e richiede il raggiungimento immediato del pronto soccorso ostetrico.

Rammento che le perdite di sangue rosso vivo e abbondanti, affini a quelle che si notano nei giorni del flusso, possono comparire anche in travaglio.

Nel momento in cui, insieme con questo sintomo, si presentano anche le contrazioni regolari – in questa guida puoi farti un’idea delle loro caratteristiche – vuol dire che la dilatazione del collo dell’utero sta seguendo il suo iter fisiologico.

Cosa fare, invece, davanti alle perdite marroni?

Dipende dal momento della gravidanza.

Se si presentano nelle primissime settimane, bisogna farsi trovare pronte a una probabile diagnosi di mancato accollamento embrionale.

Questo quadro, nella maggior parte dei casi rientra senza problemi e la gravidanza prosegue.

Possono essere segnale di placenta bassa, ma anche presentarsi al momento della perdita del tappo mucoso.

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