Plagiocefalia posizionale del Neonato

CHE COS’É LA PLAGIOCEFALIA DEL NEONATO

 

La plagiocefalia posizionale è una deformazione cranica posizionale tipica del neonato caratterizzata da un appiattimento della parte postero-laterale del cranio causato da un eccesso di tempo trascorso in posizioni scorrette.

Inizialmente, quando la plagiocefalia posizionale è di grado lieve, l’appiattimento della testa del bambino è visibile solo posteriormente ma, se la plagiocefalia peggiora, tutta la testa altera la sua forma assumendo le sembianze di un parallelepipedo.

Infatti, vista dall’alto, la testa di un bambino con plagiocefalia si presenta a forma di parallelogramma (forma romboide); essa è dovuta allo schiacciamento nella regione occipitale postero-laterale e alla conseguente deformazione cranica generale.

Non è un caso, infatti, che il termine plagiocefalia derivi dall’unione di due termini di origine greca: “plagios” (πλάγιος), che significa “obliquo”, e “chefale” (κεφαλή), che vuol dire “testa”.

 

COME SI PRESENTA VISIVAMENTE UNA PLAGIOCEFALIA

Se la plagiocefalia posizionale è lieve, l’appiattimento del cranio del neonato è solamente postero-laterale nella regione occipitale.
Se il bambino sviluppa una plagiocefalia moderata o grave, la testa si deforma globalmente e, guardandola dall’alto, si nota che:

  • il profilo posteriore della testa non è tondo ma risulta appiattito dal lato della plagiocefalia

  • i lati della testa non sono più simmetrici ma seguono le linee oblique del parallelepipedo

  • un orecchio (quello dal lato della plagiocefalia) sarà più avanzato dell’altro

  • un occhio può essere più piccolo e più chiuso dell’altro

  • la fronte, in una visione superiore, sarà più avanzata da un lato (quello della plagiocefalia) rispetto all’altro

  • la volta cranica si inclina dal lato della plagiocefalia e si può notare, in una visione frontale, come un lato della fronte (quello della plagiocefalia) sia più alto dell’altro.

     

PLAGIOCEFALIA DESTRA O PLAGIOCEFALIA SINISTRA?


Nei paragrafi precedenti abbiamo capito come si presenta visivamente la plagiocefalia.

Questo breve capitolo ha l’obiettivo di precisare come si definisce plagiocefalia destra o plagiocefalia sinistra.

La plagiocefalia dx consiste in un appiattimento della regione posteriore occipito-parietale dx un avanzamento dell’orecchio e della fronte omolaterale (destra).

Essa si crea perché il bambino mantiene la testa quasi sempre ruotata a destra.

La plagiocefalia sx consiste nell’esatto opposto.

 

QUANTI BAMBINI SVILUPPANO LA PLAGIOCEFALIA?

La plagiocefalia posizionale extrauterina, ossia quella plagiocefalia del neonato che si crea nei primi mesi di vita dopo la sua nascita, rappresenta la più conosciuta deformazione cranica posizionale e, insieme alla brachicefalia posizionale, risulta la deformazione cranica più diffusa in ambito neonatale.

Stime riportate dalla famosissima American academy of pediatrics riportano come le deformazioni craniche posizionali siano una sintomatologia estremamente diffusa in ambito neonatale e all’ordine del giorno negli ambulatori pediatrici.
L’AAP stima che fino al 48% dei bambini entro l’anno di vita possa incorrere in una qualche deformazione cranica posizionale (plagiocefalia, brachicefalia o dolicocefalia posizionale).
Quasi 1 neonato su 2 rischia di sviluppare una deformazione cranica posizionale.

Per quanto riguarda l’incidenza della sola plagiocefalia, questa è stimata essere presente nel 15-16% di bambini all’età di 6 settimane e fino al 20% dei bambini a 4 mesi di vita.

Sono, infatti i primi 3-4 mesi, il periodo in cui l’incidenza della plagiocefalia raggiunge il suo picco massimo.
Alla luce di questi dati, sembrerebbe chiaro come la plagiocefalia posizionale sia una sintomatologia estremamente comune nella società odierna.
Molto più di quanto non lo fosse prima delle raccomandazioni americani per prevenire il rischio di sids emanate nei primi anni anni ’90.

  • Il 16% dei bambini di 6 settimane
  • Il 20% di bambini di 4 mesi

     

IL MECCANISMO PER CUI LA TESTA SI APPIATTISCE

La testa si appiattisce perché in utero e nei primi mesi dopo la nascita, il cranio è estremamente modellabile e cresce tantissimo.

Inoltre, le suture e le fontanelle craniche non sono ancora ossificate tra loro.

Di conseguenza, un posizionamento della testa scorretto e mantenuto per troppo tempo può causare un appiattimento del cranio del neonato e un’alterazione della sua forma, ossia una delle 3 tipologie di deformazioni craniche posizionali.

 

COME SI FORMA LA PLAGIOCEFALIA POSIZIONALE

La domanda sorge spontanea, perché si crea la plagiocefalia posizionale del neonato?

La plagiocefalia posizionale dell’infante si crea perché il bambino, posizionato supino durante il giorno e la notte, tiene posizionata la testa maggiormente da un lato rispetto all’altro.
La continua pressione esercitata dalle superfici di contatto con la regione posteriore della testa del bambino, ne causa il conseguente appiattimento nella regione occipito-temporale.

A lungo andare, il cranio del neonato non solo si appiattisce postero-lateralmente, ma si deforma assumendo la classica forma a parallelepipedo della plagiocefalia.

 

LE PRINCIPALI CAUSE DI PLAGIOCEFALIA POSIZIONALE

 

  1. La causa principale della plagiocefalia posizionale è il torcicollo miogeno del neonato.

    Il torcicollo del neonato è una problematica molto frequente (e sottodiagnosticata) caratterizzata da una contrattura dei muscoli del collo del bambino che lo costringono a mantenere la testa ruotata sempre dallo stesso lato.


Uno dei muscoli principalmente interessati nel torcicollo dell’infante,  è lo SCOM (acronimo di sterno-cleido-occipito-mastoideo), un potente muscolo posto anteriormente al lato del collo che collega la regione mastoidea (dietro l’orecchio) con la clavicola e lo sterno, e che controlla i movimenti di flessione e rotazione del capo.
Tuttavia, non è mai un solo muscolo isolato a causare il torcicollo ma sono coinvolti più muscoli e più regioni corporeee.
Infatti, vi è quasi sempre una restrizione di movimento causata da contratture muscolari e rigidità articolari di tutto il distretto cranio-cervicale, cervico-dorsale e , a volte, anche delle spalle.


Scopri come capire se tuo figlio ha un torcicollo

Oltre alla semplice rotazione, il neonato potrebbe inclinare la testa dal lato opposto rispetto alla rotazione cervicale (foto).

Tutte queste precisazioni per dire che la logica conseguenza di un torcicollo del neonato, è che la testa tende ad appiattirsi dal lato in cui rimane ruotata e sul quale rimane a contatto.
Il torcicollo può essere diagnosticato tramite una corretta osservazione del posizionamento del bambino, della sua testa e tramite un analisi palpatoria della muscolatura della regione cervicale e cervico-dorsale (eseguita da un professionista). (foto mia).


Di solito, il pediatra esegue sempre una valutazione generale del bambino ed è sempre in grado di diagnosticare un torcicollo miogeno.
Qualora il torcicollo si presenti tra una visita e l’altra, anche il genitore può accorgersene e farlo presente al proprio medico pediatra affinchè si intervenga tempestivamente.

 

  1. Un’altra causa di plagiocefalia sono delle errate abitudini quotidiane che alcuni genitori, inconsapevolmente, mettono in atto durante la giornata.

Tali abitudini errate, se protratte nel tempo, potrebbero fare preferire il mantenimento della testa ruotata maggiormente da un lato rispetto all’altro cosicchè la testa del bambino rischia di appiattirsi e sviluppare una plagiocefalia.

Oltre a delle abitudini errate, vi potrebbero essere dei fattori esterni o dei semplici posizionamenti quotidiani che e favoriscono l’insorgenza.
Tutte queste abitudini errate, potrebbero essere completamente prevenute con offrendo una corretta informazione ai neogenitori così che il loro bambino possa crescere il meglio possibile.

Purtroppo, ad oggi,  l’informazione e la sensibilizzazioni riguardo la plagiocefalia e le altre deformazioni craniche posizionali è davvero deficitaria, e tanti genitori non ne conoscono l’esistenza finché il proprio bambino inciampi in una di esse.

LA PLAGIOCEFALIA E’ COMPLETAMENTE PREVENIBILE

(e anche le altre DEFORMAZIONI CRANICHE POSIZIONALI)

 

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email
Share on whatsapp
Share on print

Altri articoli dal blog