Pressione bassa in gravidanza: cause, cosa fare, cosa mangiare

Pressione bassa in gravidanza: cause, cosa fare, cosa mangiare

  1. INTRODUZIONE
  2. PERCHÉ IN GRAVIDANZA SI ABBASSA LA PRESSIONE ARTERIOSA?
  3. FATTORI DI RISCHIO
  4. SINTOMI DELL’IPOTENSIONE IN GRAVIDANZA
  5. ABITUDINI CHE PEGGIORANO I SINTOMI
  6. VALORI NORMALI DELLA PRESSIONE IN GRAVIDANZA
  7. LA PRESSIONE BASSA IN GRAVIDANZA È RISCHIOSA PER LA SALUTE DELLA
  8. MAMMA E DEL BAMBINO?
  9. COSA PRENDERE PER ALZARE LA PRESSIONE IN GRAVIDANZA?
  10. COSA MANGIARE PER AUMENTARE LA PRESSIONE IN GRAVIDANZA?

Introduzione

La pressione bassa in gravidanza è un’evenienza che può rivelarsi fastidiosa da gestire.

Ecco perché ne parlo sempre alle mamme che seguo in gravidanza.

Per aiutare te che stai leggendo queste pagine a capire qualcosa di più sul problema e a vivere una dolce attesa piacevole e in salute, ho preparato l’articolo qui sotto.

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Perché in gravidanza si abbassa la pressione arteriosa?

La pressione bassa in gravidanza insorge soprattutto nel primo trimestre.

A causarla, è la vasodilatazione periferica.

Quest’ultima, è conseguenza dell’incremento dei livelli di progesterone, l’ormone che aiuta l’impianto dell’embrione, prevenendo, man mano che la dolce attesa va avanti, l’evenienza del parto prematuro.

A livello fisico, provoca diversi effetti – in generale, si parla di un rallentamento delle funzioni dell’organismo – tra cui un rilassamento delle pareti dei vasi ematici.

Da non dimenticare, inoltre, sono le resistenze periferiche.

Fattori di resistenza che si oppongono alla circolazione ematica, sono legate alla costrizione delle pareti delle arterie e, con la vasodilatazione periferica, si riducono, causando, di fatto, un calo di pressione.

pressione bassa in gravidanza

Fattori di rischio

Quando si parla di pressione bassa in gravidanza, esistono diversi fattori di rischio da considerare. Ecco i principali:

 

  • Tendenza a soffrire di pressione bassa anche prima della gravidanza;
  • diagnosi di diabete;
  • morbo di Addison;
  • criticità cardiovascolari come la bradicardia e le aritmie leggere;
  • anemia;
  • livelli scarsi di folati e di vitamina B12.

 

A questo punto, possiamo entrare nel vivo delle informazioni sui sintomi.

Sintomi dell'ipotensione in gravidanza

I sintomi della pressione bassa in gravidanza comprendono svariate manifestazioni.

Ecco le più frequenti:

 

  • Palpitazioni;
  • insorgenza di vertigini;
  • sensazione di capogiro;
  • pallore;
  • sudori freddi;
  • riduzione della lucidità mentale.

 

Da non dimenticare sono anche gli svenimenti, la cefalea, l’umore irritabile e la sensazione di ronzio nelle orecchie.

Abitudini che peggiorano i sintomi

I sintomi della pressione bassa in gravidanza possono essere peggiorati da diverse abitudini, alcune delle quali insospettabili. Ecco quali sono:

 

  • Alzarsi troppo rapidamente dalla posizione seduta o da sdraiata;
  • coricarsi supine: in questo frangente, è doveroso ricordare l’esistenza della cosiddetta sindrome ipotensiva da posizione supina, problematica che riguarda 3 gestanti su 10 e che può presentare sintomi fastidiosi come la tachicardia o la nausea;
  • idratazione insufficiente;
  • ipoglicemia;
  • pasti con un eccessivo apporto calorico;
  • consumo di alcolici;
  • posizione eretta e statica mantenuta a lungo (quest’abitudine è rischiosa soprattutto se la mamma ha una storia clinica di ipotensione già prima della gravidanza).

 

Vediamo, nel prossimo paragrafo, i valori che permettono di parlare di pressione bassa in gravidanza.

Valori normali della pressione in gravidanza

I valori pressori ideali per una donna in gravidanza sono gli stessi indicati per la popolazione generale. Ecco tutti i riferimenti:

 

  • Pressione diastolica: tra i 120 e i 129 mm/Hg;
  • pressione diastolica: tra gli 80 e gli 84 mm/Hg.

 

La pressione bassa in gravidanza prevede valori sotto al range 90 – 60 mm/Hg.

La pressione bassa in gravidanza è rischiosa per la salute della mamma e del bambino?

La pressione bassa in gravidanza non comporta alcun rischio per la salute della mamma e del nascituro.

L’unico problema che causa è una forte compromissione del comfort quotidiano della gestante.

Negli anni passati, era stata ipotizzata una connessione tra ipotensione gravidica  e conseguenze come il basso peso alla nascita.

L’ipotesi non è mai stata confermata.

pressione bassa in gravidanza

Cosa prendere per alzare la pressione in gravidanza?

Alzare la pressione in gravidanza non implica per forza l’assunzione di farmaci.

Ecco alcuni comportamenti quotidiani che possono fare la differenza:

 

  • Alzarsi lentamente se si è sedute o sdraiate;
  • utilizzo, da iniziare dopo aver consultato il proprio medico curante, di calze compressive che contribuiscono ad aumentare il ritorno venoso alle gambe;
  • non esagerare con l’intensità dell’attività fisica.

 

A questo punto, è possibile scoprire cosa è utile mangiare contro la pressione bassa in gravidanza.

Cosa mangiare per aumentare la pressione in gravidanza?

Ecco alcuni consigli da adottare a tavola per combattere la pressione in gravidanza:

 

  • Fonti di ferro, cercando di trovare un equilibrio tra alimenti di origine animale e vegetale. I secondi, essendo caratterizzati dalla presenza di ferro non eme, poco assimilabile, devono essere associati a fonti di vitamina C;
  • liquirizia;
  • alimenti ricchi di potassio, per esempio le patate dolci e le banane.

 

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