Tappe di Sviluppo Motorio e Psicomotorio del Neonato

Che cosa sono le tappe di sviluppo motorio e psicomotorio

Considerando anche diverse popolazioni di bambini, sembrerebbe chiaro che il neonato nel primo anno di vita vada incontro all’acquisizione delle stesse capacità motorie più o meno alla stessa età e nella stessa sequenza.

Spoiler: non è proprio così; per esempio, non tutti i bambini strisciano o gattonano. Perchè? Trovi la risposta negli episodi gratuiti del video corso From zero to hero.

Sulla base di queste valutazioni, nel corso degli anni è stato coniato, o meglio, utilizzato il termine inglese preesistente di Milestones, ossia pietre miliari, per definire il raggiungimento di fondamentali competenze in maniera prefissata e lineare (tappe di sviluppo motorio e psicomotorio).

Il termine milestone è entrato così tanto nel modo di dire comune che una delle case editrici più famose a livello mondiale, come secondo significato del termine pietra miliare (milestone) riporta la definizione di ‘’evento nella vita, progresso o sviluppo di una persona’’.

Sviluppo Motorio e Psicomotorio del bambino

sviluppo psicomotorio del neonato 3-4 mesi di vita

I termini sviluppo motorio e sviluppo psicomotorio del bambino sono spesso utilizzati come sinonimi in ambito pediatrico e, soprattutto dai genitori.

Ma sono davvero la stessa cosa?

Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo e ti anticipo parte di esso nelle prossime righe.

Con il termine sviluppo motorio si indica il percorso maturativo del bambino da un punto di vista fisico e del movimento, nonché delle abilità grosso-motorie e fino-motorie.

Il termine sviluppo psicomotorio indica invece un processo di crescita globale del bambino che tiene conto sia dello sviluppo fisico e motorio ma anche di quello cognitivo, socio-emotivo, e dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Quali sono le tappe di sviluppo motorio

tappa motoria 2-4 mesi di vita: sosteere la testa e il busto con le braccia

Le principali tappe di sviluppo motorio che vengono solitamente riportate dalla nascita fino al cammino autonomo:

1. sollevare la testa e poi il busto (gradualmente sempre meglio), 

2. rotolare, 

3. ruotare su sé stessi, 

4. strisciare, 

5. gattonare, 

6. sedersi autonomamente, 

7. alzarsi in piedi, 

8. muoversi lateralmente, 

9. camminare.

Il termine tappe motorie è corretto?

Sviluppo motorio e posturale del neonato dalla nascita fino al cammino autonomo

Nonostante la pura etimologia del termine ‘’pietre miliari’’ faccia intendere un raggiungimento prefissato e lineare delle tappe di sviluppo, una dopo l’altra, in realtà non è proprio così.

I bambini non raggiungono tutte le tappe motorie in maniera lineare, una alla volta, per poi dimenticarsene e passare alla successiva.

Molto spesso, queste tappe e capacità motorie si sovrappongono tra loro (basti pensare ai bambini che, nello stesso periodo un po’ strisciano e un po’ gattonano, poi un po’ gattonano e un po’ stanno in piedi).

Inoltre, non tutti i bambini raggiungono tutte le tappe motorie in maniera prefissata; alcuni bambini le raggiungono molto in ritardo o ne saltano completamente alcune ( pensiamo ai bambini che a 4 mesi fanno fatica a rimanere 5 minuti a pancia in giù o ai bambini che a 9 mesi non strisciano e non gattonano).

Clicca qui per scoprire Perchè i bambini saltano tappe motorie importantissime e come evitarlo.

tappe di sviluppo motorio del neonato 5-6-7-8 mesi: posizione seduta autonoma

Per questi motivi il termine milestones potrebbe risultare lievemente fuorviante in quanto lo sviluppo del neonato non avviene sempre in maniera lineare e inequivocabile.

Due famosi scienziati, Adolph and Robinson, propongono un termine che mi piace molto: benchmark, ossia punto di riferimento, per sottolineare la diversità e la variabilità individuale di ogni bambino.

Anche noi, nel videocorso completo From zero to hero, useremo tappa motoria o benchmark motorio come sinonimi.

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