Valigia del parto: tutto quello che devi sapere

Indice

Introduzione

Quando preparare la valigia del parto? Cosa metterci dentro? Ci sono le differenze tra quella adatta al parto cesareo e quella che, invece, si porta con sé per il parto naturale? Cosa mettere nella valigia per il parto a casa?: ecco alcune domande che tutte le future mamme si fanno. Se stai leggendo queste righe, significa che te le sei poste almeno una volta. Per aiutarti a chiarire le idee, ho preparato questo contenuto. Come sempre, dato che è lungo, ho realizzato anche un indice.

Se ti interessa approfondire un determinato tema, non devi fare altro che cliccare sul titolo del paragrafo corrispondente. Ti auguro una buona lettura! Qualora dovessi avere delle domande alla fine della lettura, puoi venirmi a trovare su Instagram e scrivermi in direct o nei commenti. Sarò felicissimo di risponderti!

Borsa del parto: di cosa si tratta?

La borsa del parto, come ricordato dalla Dottoressa Maria Chiara Alvisi, ostetrica, in questo video, contiene tutti gli strumenti e gli oggetti di uso quotidiano che vengono richiesti nei giorni del parto. Il suo contenuto può cambiare a seconda di dove si sceglie di vivere lo straordinario momento della nascita del proprio cucciolo.

donna che prepara la valigia del parto

Quando iniziare a prepararla?

Il consiglio è quello di avere la borsa del parto pronta per le ultime settimane di gravidanza, senza lasciarsi prendere dall’angoscia. Fondamentale è ricordare che, anche se la nascita sembra lontana, la probabilità che la gravidanza possa giungere a conclusione esiste.

Se il travaglio inizia in anticipo prendendo la futura mamma alla sprovvista, la valigia del parto pronta è un punto fermo che è utile avere a disposizione. 

donna che chiude la valigia del parto

Che cosa mettere nella valigia del parto?

Arriviamo ora al cuore dell’argomento di questo articolo: cosa mettere nella valigia del parto? Il primo criterio da considerare riguarda il fatto che, in qualsiasi luogo si andrà a partorire, quello che sarà necessario è tutto ciò che permetterà di sentirsi a proprio agio esattamente come se si fosse a casa. Ciò vuol dire, per esempio, che può essere utile mangiucchiare qualcosa durante il travaglio. Alla luce di quanto appena specificato, in cima alla valigia del parto si possono posizionare degli snack dolci e dei succhi. Da non dimenticare, se possibile, è anche portare con sé qualcosa che può mangiare pure il futuro papà, il cui supporto durante il travaglio e il parto è decisivo.

Anche lui, infatti, deve essere in forze e avere degli spazi per ricaricarsi. Attenzione: gli snack che mangerà saranno chiaramente diversi rispetto a quelli della mamma in travaglio, ma è il caso di portare anche qualcosa per lui.

Può essere utile portare con sé anche una borsa dell’acqua calda. Come ricordato dalla nostra Maria Chiara nel video che puoi vedere qui sotto, un contenuto dedicato alla gestione del dolore durante il travaglio e il parto, lo strumento sopra citato può essere molto utile quando si tratta di tenere sotto controllo gli stimoli dolorosi delle varie fasi del travaglio.

Un cenno importante deve essere dedicato agli indumenti. Non ci sono particolari criteri da considerare a parte la comodità. Si tratta dell’abbigliamento che vi accompagnerà durante il travaglio e dovete sentirvi a vostro agio quando lo avete addosso. Un esempio utile da considerare è quello dei vestiti scelti per fare i lavori in casa. Quelli da indossare durante il travaglio dovrebbero essere ugualmente comodi.

Da ricordare è il fatto che, se si sceglie di partorire in ospedale, in sala parto è possibile sperimentare degli sbalzi termici notevoli. Questo accade perché il corpo sta facendo un lavoro fisico grande e prezioso; è quindi facilissimo avere momenti di sudore e vampate di calore, uniti a momenti che, invece, sono all’insegna dei brividi di freddo. Cosa implica tutto ciò? Che nella valigia per il parto possono trovare posto i calzettoni di lana e il pile, ma anche la canottiera e altri capi di abbigliamento comodi e leggeri.

Può essere molto utile dotarsi di un paio di ciabatte da doccia, in quanto è frequente entrare e uscire dall’acqua. Molte donne possono trovare beneficio nello stare a piedi scalzi. Altre, invece, preferiscono indossare delle calzature. In questo caso, essendo leggere e facili da gestire, le ciabatte da doccia sono molto utili.

Valigia del parto cesareo: cambia qualcosa rispetto al parto naturale?

Se a priori si sa già che non si travaglierà, la valigia sarà diversa. Non sarà necessario, per esempio, tutto quello che riguarda l’abbigliamento durante il travaglio. Se, però, si ha un cesareo programmato, bisogna prepararsi a trascorrere alcune ore ricoverate prima di andare in sala operatoria. Quel tempo deve essere di benessere. Ciò significa che è utile portare con sé un libro, della musica, tutto ciò che si sente essere d’aiuto prima di quello che è uno dei momenti più importanti per la vita di una donna.

donna che prepara la valigia del parto

Valigia per il parto in base alla stagione e al clima

Se si partorisce in ospedale, bisogna prepararsi a una temperatura opposta rispetto a quella della stagione in corso: d’inverno c’è molto riscaldamento e nei mesi caldi dell’anno tanta aria condizionata.

Il consiglio è quindi quello di portare con sé dei cambi leggeri in inverno e qualcosa di pesante se si partorisce nei mesi estivi. Nella scelta dei capi di abbigliamento da mettere nella valigia del parto bisogna tenere conto del fatto che ci saranno le lochiazioni, l’utero da controllare, una pancia un po’ dolente e la necessità di avere sempre il seno a disposizione. Più che un pantalone da pigiama, che può rivelarsi un po’ scomodo, può essere più utile una camicia da notte, magari aperta davanti, per poter allattare in maniera agevole.

Attenzione: non è una regola scritta sulla pietra! Se ci si sente a proprio agio con il pigiama, va benissimo quello. Bisogna però tenere sempre conto della necessità di allattare e di offrire il seno con comodità.

Valigia per il parto in casa

Partorire in casa si può! Nel momento in cui si fa questa scelta, si riceve una lista di cose che possono servire dal team di ostetriche che seguono il tutto. Tra le cose più utili rientrano i teli bianchi, da usare per coprire alcuni spazi della casa. La cosa migliore da fare, come appena ricordato, è discuterne nel dettaglio con la propria ostetrica di fiducia, che saprà indicare l’occorrente anche a seconda delle caratteristiche dell’abitazione.

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