Sviluppo motorio e posturale del neonato

Video introduttivo esplicativo

Ho pensato di registrare un video in cui ti spiego personalmente tutte le informazioni che troverai leggendo i successivi paragrafi di questa pagina. Puoi guardare il video o, se preferisci leggere, scorri fino al prossimo paragrafo.

1. Introduzione

Purtroppo, i problemi di allattamento al seno sono all’ordine del giorno e, se non risolti tempestivamente ed efficacemente, rischiano di compromettere l’allattamento al seno provocando dolore, ragadi, mastiti, crescita insufficiente e costringendo ad  aggiunte di latte artificiale.

Fortunatamente, molti genitori conoscono la fondamentale importanza di un supporto ostetrico precoce alla diade mamma-bambino per favorire l’avviamento dell’allattamento al seno ma pochi di loro conoscono quella dell’osteopata pediatrico.

Per spiegarla concretamente ai genitori, sono solito dire che affinché un allattamento sia avviato con successo sono necessarie due persone in salute, la mamma e il bambino.

Molto spesso, purtroppo, si supporta solo la mamma e ci si dimentica di valutare (e risolvere) le problematiche che può presentare il neonato con la conseguenza che l’allattamento ne risente.

2. Perchè valutare il neonato

A causa di malposizioni intrauterine o per il parto, il bambino può andare incontro a tensioni/contratture a livello della mandibola, della bocca e/o del collo. Pensate semplicemente a un bambino che è rimasto incanalato a lungo durante il parto, che è nato con ventosa o con giri di cordone ombelicale intorno al collo…
Se le contratture sono tali da limitare il movimento mandibolare e quello del collo, la suzione del bambino ne risente e, di conseguenza, anche l’allattamento al seno.
La domanda da porsi è semplice…

 

‘’come può il bambino aprire bene la bocca e attaccarsi efficacemente al seno se le contratture glielo impediscono?!’’

Ovviamente è una domanda retorica.

La risposta è che il bambino farà certamente più o meno fatica ad attaccarsi e si creeranno difficoltà più o meno marcate nell’allattamento al seno. Ecco un elenco di quelli che sono i più classici segni e sintomi di problemi di suzione.

3. Segni e sintomi di un problema di suzione

I problemi di suzione insorgono spesso sin dai primi giorni di vita e la diade mamma-bambino riscontra alcuni tra questi segni e sintomi:

  • presenza di dolore al seno, ragadi (questo accade spesso quando il bambino ha contratture alla bocca che non gli permettono di aprirla adeguatamente)
  • altri segni di un problema di suzione e allattamento possono essere le mastiti o gli ingorghi (questo potrebbe accadere quando la suzione è poco efficace/nutritiva e non viene svuotato il seno adeguatamente)
  • il bambino si stacca spesso dal seno, tira la testa all’indietro e si inarca (questo accade quando il bambino ha contratture posteriori al collo e alla schiena, quando ha una suzione difficoltosa o disturbi gastro-intestinali)
  • il bambino piange e risulta irritabile al seno (dovuta alla presenza di problemi di suzione e disturbi gastrointestinali)
  • il bambino si stanca subito di succhiare e/o si addormenta al seno (molto spesso sono presenti contratture al collo che limitano l’efficacia della suzione; se la mamma non ha dolore, capita spesso che se le contratture sono presenti al collo ma non alla bocca)
  • la poppata è molto lunga o, al contrario, molto breve (suzione inefficace)
  • il bambino preferisce un seno rispetto all’altro (torcicollo miogeno)
  • bambino non cresce sufficientemente (suzione inefficace e poco nutritiva)
  • il bambino ha bisogno di aggiunte di latte artificiale perché non è sazio e rimane irritabile (suzione inefficace e disturbi gastrointestinali che rendono il bambino irritabile)
  • Altri…

4. Il ruolo dell'osteopata

Conoscendo perfettamente la biomeccanica della regione della mandibola, della bocca e del collo, l’osteopata valuta e risolve le contratture muscolari e le tensioni articolari che limitano il movimento, l’apertura e, di conseguenza, la qualità di suzione.

L’intervento osteopatico è prettamente biomeccanico e proprio per questo motivo, i problemi di suzione e attaccamento al seno risultano uno dei principali motivi di consultazione nonché uno dei più grandi successi di un intervento osteopatico specializzato.

Ovviamente, il supporto alla diade mamma bambino avviene sempre in team con il pediatra e l’ostetrica/consulente allattamento.

5. Un innovativo supporto all’allattamento al seno da parte dell’ostetrica e dell’osteopata pediatrico

Io e la mia collega ostetrica (dott.ssa Stefania Azzalini) abbiamo ideato un innovativo supporto ostetrico osteopatico per risolvere tempestivamente le problematiche di allattamento e avviarlo al meglio.

Si chiama Breastfeeding11days, ossia allattamento nei primi 11 giorni di  vita, ed è un approccio ostetrico-osteopatico per aiutare la diade mamma-bambino nell’avviare l’allattamento al seno con successo.

Il metodo ”Eleven Days” nasce dall’esperienza pluriennale e dalla stretta collaborazione quotidiana tra la Dott.ssa Stefania Azzalini, ostetrica e D.O. Matteo Silva, osteopata specializzato in pediatria e neonatologia.

La nostra esperienza ci ha insegnato come, purtroppo, numerose delle richieste di assistenza all’allattamento che riceviamo, giungono a noi quando la problematica è in stato avanzato o compromessa.

Come professionisti della salute, il nostro desiderio è di lavorare in uno stato di prevenzione e salute.

Per questo motivo abbiamo ideato ”Breastfeeding 11 days”, supporto innovativo in grado di offrire un efficace supporto nell’ avviamento dell’allattamento al seno esclusivo e aumentare enormemente le sue percentuali di successo

6. A chi è rivolto questo metodo?

Questo metodo è pensato per tutte le madri che vorrebbero allattare al seno il proprio figlio e, in particolare, nei casi in cui compaiano, fin dai primi giorni di vita, delle difficoltà nell’allattamento per la diade mamma-bambino.

7. Perchè sono necessari sia ostetrica che l’osteopata pediatrico?

Il nostro supporto parte dalla certezza che per un allattamento efficace sono indispensabili due fattori:

  1. Una madre nelle migliori condizioni per prendersi cura di sé e del bambino, unitamente ad un seno che produca latte.
  2. Un bambino che riesca ad attaccarsi e nutrirsi correttamente.

Qualora uno dei due fattori sia al di sotto delle sue ottimali possibilità, si creano delle difficoltà oggettive nell’allattamento al seno (vedasi segni e sintomi di un problema di allattamento).

Per questo motivo sono prerogative fondamentali la tempestività del supporto nei primissimi giorni di vita e la sinergia tra ostetrica ed osteopata pediatrico.

Questo significa che se il problema è evidente, più si aspetta a intervenire e più difficile sarà risolverlo; inoltre, è fondamentale che il supporto offerto sia duplice, sia ostetrico sia osteopatico. Capita spesso di visitare donne con evidenti problemi di allattamento al seno che sono state seguite solo da uno di questi due professionisti e che non sono riusciti a risolverli.

La collaborazione e il supporto di entrambi i professionisti è imprescindibile per il successo terapeutico.

Nelle prossime righe ti spiego meglio in cosa consistono il supporto ostetrico e quello osteopatico.

1. Una madre nelle migliori condizioni di salute e un seno che produce e rilascia latte

Quando una mamma torna a casa dopo la dimissione ospedaliera è fondamentale sincerarsi della buona stimolazione, efficace, indolore e tempestiva, e della produzione di latte adeguata al fabbisogno del neonato. Negli ospedali italiani in genere le donne vengono dimesse dall’ospedale a 48 ore dalla nascita del loro piccolo, momento in cui di solito avviene la montata lattea; spesso, tornando a casa, si incontra la difficoltà della veloce modifica e difficile gestione del seno in montata e, nel contempo, della fatica, da parte del neonato, ad attaccarsi al seno in modo corretto e a nutrirsi adeguatamente.

Per questo è fondamentale l’intervento tempestivo di un’ostetrica, esperta in allattamento al seno, per tutelare la salute di madre e neonato

2. Un bambino che riesce ad alimentarsi in maniera efficace dal seno

Durante la nascita il bambino va incontro a forti tensioni muscolo-scheletriche a livello della bocca, del collo e della schiena che possono rendere complicata e ipo-valida la suzione.
Motivo per cui il bambino può risultare irritabile e staccarsi spesso dal seno, o può addormentarsi ed essere poco invogliato a succhiare.
Il bambino potrebbe semplicemente non mostrare i ”sintomi” sopra riportati ma semplicemente non crescere abbastanza perché mangia poco latte.
In questi casi un bravo osteopata sa perfettamente come intervenire per migliorarne la suzione rendendola efficace e nutritiva!

8. Quando contattare ostetrica ed osteopata?

Essendo necessario intervenire tempestivamente, si consiglia di contattare sia l’ostetrica che l’osteopata il giorno della nascita o in quelli appena successivi per fissare gli appuntamenti nel più breve tempo possibile.

1. Prima visita ostetrica a domicilio

La prima visita ostetrica è fondamentale e avviene, di solito, nei primi 3 giorni dopo la dimissione con lo specifico obiettivo di promuovere  il benessere madre-figlio-allattamento con una consulenza personalizzata

2. Prima visita osteopatica

Come vale per la visita ostetrica/consulente allattamento al seno, anche la prima visita osteopatica è fondamentale svolgerla nei primissimi giorni di vita; prima si fa, meglio è.
In questo modo si inizia subito a risolvere eventuali contratture alla bocca/mandibola che limitano l’apertura della bocca (creando ragadi e dolore) e impediscono una suzione nutritiva (portando il bambino a crescere poco e costringendo la mamma ad aggiunte di latte artificiale o all’utilizzo del tiralatte).

9. Le testimonianze dei genitori

Dopo la teoria, viene sempre la pratica.
Ecco perchè a delle spiegazioni così belle ed esaustive devono corrispondere dei successi terapeutici reali. Ve li raccontano i genitori dei bambini che ho seguito, offrendo la loro testimonianza.

Francesca, mamma di Federico

Luana, mamma di Aurora

Laura, mamma di Nina

Annarita ed Enrico, genitori del piccolo Giovanni

Emanuela, mamma

Il Dott. Silva è un grandissimo professionista. Accogliente ed empatico. La nostra esperienza super positiva con un neonato prematuro che aveva difficoltà nella suzione e un problema di reflusso. Tutto risolto grazie alle manipolazioni di Matteo… 

Letizia, mamma di Tommaso

Ciao sono Letizia, mamma da 5 mesi di Tommaso. Tommaso in utero aveva la testa girata da un lato, come spesso accade, e questo avevo timore comportasse a una suzione non corretta, a irritabilità e nervosismo. A un mese dalla nascita Matteo gli ha sottoposto il suo primo trattamento e Tommaso (e con lui noi!) è rinato! …Insomma, Matteo con la sua professionalità e competenza ci ha trasformati. Evviva gli osteopati pediatrici!

Silvia, mamma di Laila

Il dottor Silva un professionista,una persona pragmatica che ha sempre risolto i problemi che abbiamo incontrato nel nostro percorso di allattamento e di crescita; estremamente disponibile e accomodante, delicato e affettuoso con i cuccioli che tratta. Ci ha seguiti dalla nascita e continua a farlo tutt’ora. È un lavoro completo che guarda tutti lo sviluppo psicomotorio del bimbo e si concentra anche sul rapporto mamma bimbo ❤️ grazie Dottor Silva!

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